
1926–2026: VENEZIA E MESTRE, DUE CITTÀ SORELLE DENTRO LA CITTÀ METROPOLITANA
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Comunicato stampa del Palladio Museum
Da mercoledì 13 dicembre sarà esposto al pubblico il primo dei 32 fogli di Palladio in deposito al Palladio Museum e di proprietà del Comune di Vicenza, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza, grazie al sostegno della Camera di Commercio di Vicenza. Le modalità di esposizione tengono conto al massimo grado della necessità di proteggere i fogli da fonti luminose, con un’anta richiudibile che mantiene il disegno protetto dalla luce quando non esaminato dal visitatore.
Il primo foglio esposto (nella foto un dettaglio) contiene lo studio di due cornici antiche, una appartenente a un’edicola del Pantheon a Roma e l’altra proveniente da un edificio misterioso, vista dal giovane Palladio nella bottega di uno scalpellino sempre a Roma. Per Palladio si tratta di un foglio di lavoro, in cui studiare le diverse forme delle cornici antiche per imparare a progettarne di nuove.
I preziosi disegni (50 disegni su 32 fogli, in alcuni casi infatti il Palladio utilizza entrambe le facce del foglio) entrano nella collezione dei Musei Civici di Vicenza nel 1838 attraverso il lascito testamentario del giureconsulto veronese Gaetano Pinali che li offre alla città di Palladio affinché vengano esposti pubblicamente a beneficio degli studiosi e dei “viaggiatori istruiti”. Nel novembre dello scorso anno il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio ha stipulato con il Comune di Vicenza un accordo di collaborazione per la valorizzazione del corpus palladiano; i disegni si trovano infatti in deposito e consultazione presso il Palladio Museum, la “casa giusta” come l’ha definita recentemente il Soprintendente Fabrizio Magani, per il ruolo di ricerca e studio che il Centro svolge a livello internazionale e, non da ultimo, per la sua capacità di attrarre finanziamenti. L’esposizione dell’originale palladiano è infatti collegata all’innovativo progetto di digitalizzazione e valorizzazione dei disegni di Andrea Palladio conservati a Vicenza,
L’importante disegno originale di Andrea Palladio sarà esposto nella sala della pietra, all’interno del Palladio Museum, dal 13 dicembre fino a metà marzo; potrà essere visto nei giorni di apertura del museo, dal mercoledì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00, compreso nel prezzo del biglietto; sarà accompagnato da una serie di apparati scientifico-educativi approntati per l’occasione, annotazioni ai margini della cornice che guidino il visitatore nella lettura del disegno d’architettura e un modello tridimensionale di uno dei dettagli rappresentati.

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