
LR VICENZA. IN B UNA SQUADRA CON TANTI TRENTENNI CHE GARANTISCE ESPERIENZA E MATURITÀ
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La riapertura del Bar Minerva, lo storico esercizio di contrà santa Corona che era chiuso da due anni, è un evento che conta nella Vicenza non solo nella caffetteria del Centro Storico ma anche della politica, del giornalismo e, perfino, della Giustizia.
Il locale gestito per cinquantatre anni dai fratelli Gaetano, Giorgio e Alvise Baldinato è stato, infatti, abituale ritrovo per la pausa caffè e per l’aperitivo di magistrati, avvocati, cancellieri e giornalisti di giudiziaria provenienti dal vicino Tribunale, prima che questo fosse trasferito nella nuova sede di Borgo Berga. Non per niente, infatti, il bar era intitolato a Minerva, la dea della giustizia, e i fratelli Baldinato avevano mantenuto il nome perchè “Minerva è la dea anche della saggezza – raccontano con la solita ironia – e, quindi, era saggio essere nostri clienti”.
Il Minerva era anche il bar preferito di molti politici, in primis il cinque volte presidente del Consiglio nonchè pluriministro e segretario della Democrazia Cristina Mariano Rumor, che, lungo il percorso dalla sua abitazione a Ponte Pusterla, faceva puntualmente tappa dai Baldinato per un caffè.
Il locale era frequentato anche da altri politici della DC che lì si riunivano occasionalmente per incontri fuori dalle sedi ufficiali, come in quello in cui fu decisa la candidatura a sindaco di Antonio Corazzin.
Non poteva certo mancare, quindi, proprio l’ex primo cittadino e assessore regionale alla inaugurazione del nuovo Bar Minerva, dove ha incontrato il suo successore e attuale sindaco Giacomo Possamai, nato nello stesso anno in cui Corazzin completò il secondo mandato. A fare gli onori di casa l’assessora all’ambiente, alle politiche energetiche e al patrimonio Sara Baldinato, figlia di Giorgio e sorella di Massimo, a cui si deve l’iniziativa della riapertura del bar di famiglia (nella foto di Gianni Poggi, con il padre Giorgio e gli zii Gaetano e Alvise).
Il Minerva è stato completamente ristrutturato, previa approvazione del progetto da parte della Sovrintendenza, e, alla sala superiore, se n’è aggiunta ora una nell’ex scantinato, che raddoppia l’area ricettiva dell’esercizio anche in funzione dell’inedito servizio ristorante. Massimo Baldinato, che non si occuperà personalmente della gestione perchè lavora a Bruxelles in un grande gruppo industriale, ha chiamato, infatti, a occuparsi del bancone e della cucina gli ex gestori di un altro noto e storico locale del centro, l’Antica Casa della Malvasia (in attività già nel Medioevo), da qualche mese riconvertita in pizzeria.
Anche l’arredamento del Bar Minerva è stato completamente rinnovato ed ha un tono più elegante rispetto a quello storico (che, in effetti, era un po’ spartano) ed è più consono all’ambiente. La novità saliente è lo spostamento del bancone sul lato opposto rispetto alla collocazione precedente.
L’apertura ufficiale del nuovo Minerva è in calendario martedì 5 dicembre.
GIANNI POGGI

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