# Tags
blank
blank

VICENZA-SCHIO. CUNEGATO (AVS): PER L’ELETTRIFICAZIONE BASTA RINVII. SERVE UN FRONTE COMUNE DEL TERRITORIO

blank

Da trent’anni il territorio attende l’elettrificazione della Vicenza–Schio. Parliamo di un’opera strategica, riconosciuta come tale dalla stessa Regione del Veneto, che nelle ultime tre manovre di bilancio all’interno del DEFR ha definito “essenziale” programmare i finanziamenti per questa tratta. Nel 2022 l’assessora De Berti parlava di 80 milioni destinati alla linea, di cui 20 già stanziati. Eppure, oggi temiamo che le risorse vengano dirottate sulla tratta Cerea–Isola della Scala, lunga 19 km, mentre la nostra linea, che ha un numero di passeggeri triplo rispetto alla Verona–Rovigo, continua a essere ignorata. È inaccettabile.
I dati in possesso della Regione, che abbiamo potuto visionare, parlano chiaro: la Vicenza–Schio registra oltre 5 mila passeggeri nei giorni feriali, contro i 1.700 della Verona–Rovigo. Eppure, per l’elettrificazione della tratta Cerea-Isola della Scala, che costerebbe 46 milioni di euro, la Regione si è già mossa, dichiarando che il progetto è in fase di sviluppo. Nel frattempo, nel 2024 sono già partiti gli interventi di soppressione dei passaggi a livello, con un investimento di 17,5 milioni di euro, 7 dei quali finanziati dalla Regione. È evidente che qualcuno sta cercando di spostare altrove le risorse che spettano al territorio vicentino.
L’alibi dei passaggi a livello non regge più. L’elettrificazione della Vicenza-Schio si può fare subito, come è stato fatto sulla Padova–Bassano, dove i passaggi a livello sono ancora presenti ma la puntualità è salita oltre il 97%. Non si può continuare a bloccare un’opera strategica per l’Alto Vicentino con scuse che non hanno fondamento dal punto di vista tecnico. Le nostre carrozze diesel sono vetuste, i pezzi di ricambio non esistono più. Ogni guasto rischia di paralizzare il servizio. L’elettrificazione è l’unica soluzione seria per trasformare la Vicenza–Schio in una vera metropolitana di superficie, integrata con la rete regionale e capace di collegare Schio direttamente a Padova e Venezia.
Sono stato il primo a raccogliere l’appello lanciato dalla Camera di Commercio per portarlo in Regione. Penso però che occorra unire le forze e la mozione approvata all’unanimità in Provincia è un segnale positivo in tal senso. Ora serve un impegno unitario e trasversale: mi rivolgo a tutte le forze politiche, produttive e sindacali, perché assieme agli studenti e ai pendolari dobbiamo difendere questa infrastruttura fondamentale per il più grande bacino produttivo del Vicentino. La nostra provincia non può essere sempre sacrificata e messa ai margini. Non è una questione di campanilismo, ma questa opera è essenziale e i numeri lo dimostrano. Lavorerò a Venezia affinché con gli altri consiglieri regionali del Vicentino si possa fare squadra per ottenere risposte nella sessione di bilancio ormai alle porte.
Carlo Cunegato
Presidente del Gruppo Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale del Veneto

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox