
GIOVANNI LINDO FERRETTI AL TEATRO COMUNALE DI VICENZA: IL SALMO DELLA CANZONE
Non si può capire nulla di Giovanni Lindo Ferretti se non si parte da una constatazione elementare e quasi brutale: quell’uomo non canta, salmodia. E
Riccardo Brazzale, introducendo la serata dedicata all’improvvisazione chitarristica, dice che è la giornata ideale per esporre il tema dell’elogio all’errore, e le premesse infatti c’erano tutte. Marc Ribot è capace di abrasioni e astrazioni più uniche che rare e l’accoppiata poi, nel secondo set, con Ava Mendoza prospettava addirittura uno scenario al quadrato di quanto ci si poteva attendere da Ribot. Il programma della giornata, inoltre, prevedeva alle 18 l’Olimpico Jazz Contest, il concorso di Vicenza Jazz dedicato alla scoperta e alla valorizzazione dei giovani musicisti jazz, che ogni anno si concentra su uno strumento in particolare e che per quest’edizione aveva i riflettori accesi sulla batteria, strumento che per molti è la base, il beat, le fondamenta, ma che in realtà è forse per eccellenza incline al concetto di libertà.
Se vuoi leggere l’intero articolo pubblicato su ViCult clicca QUI

Non si può capire nulla di Giovanni Lindo Ferretti se non si parte da una constatazione elementare e quasi brutale: quell’uomo non canta, salmodia. E

La notte è nera come polvere di carbone, e il cimitero è silenzioso, troppo silenzioso, come se il mondo stesse trattenendo il fiato, in attesa

Nel ricco mosaico linguistico del Veneto, poche parole brillano con l’irriverente carisma di bacàn. Pronunciata con quella cadenza strascicata che sa di spritz al tramonto

In questi giorni al cinema Odeon, nel programma degli eventi dislocati in città, è in programmazione One to One – John and Yoko, uno di quei

Ogni festival ha un direttore artistico. Il suo ruolo non è solo scegliere gli artisti in programma, è molto di più. Il direttore artistico è

Il 15 maggio ricomincia quel periodo dell’anno in cui Vicenza si trasforma in una città vivissima, colorata di anime e umori, nottambula e creativa. Il