
GIOVANNI LINDO FERRETTI AL TEATRO COMUNALE DI VICENZA: IL SALMO DELLA CANZONE
Non si può capire nulla di Giovanni Lindo Ferretti se non si parte da una constatazione elementare e quasi brutale: quell’uomo non canta, salmodia. E
Ogni festival ha un direttore artistico. Il suo ruolo non è solo scegliere gli artisti in programma, è molto di più. Il direttore artistico è uno che ruba frammenti di sogni dalla strada e li cuce insieme con ago e filo di pura ostinazione. Cammina tra le macerie di idee altrui, annusa l’aria come un cane randagio, cercando quel lampo, quel guizzo che trasforma una tela vuota, un palco spoglio o una pagina bianca in qualcosa che ti spacca il petto. Combatte con le agenzie che vogliono tutto quadrato, con gli artisti che si perdono nei loro ego, con il tempo che gli morde i calcagni e col budget, coi biglietti, con il maltempo, con chissà cos’altro Dio vuole succeda. Il direttore artistico sceglie i colori, le note, le parole, ma non è solo un selezionatore: è un profeta che vede il quadro finito prima ancora che il pennello tocchi la tela.
Se vuoi continuare a leggere l’articolo completo pubblicato su ViCult clicca qui

Non si può capire nulla di Giovanni Lindo Ferretti se non si parte da una constatazione elementare e quasi brutale: quell’uomo non canta, salmodia. E

La notte è nera come polvere di carbone, e il cimitero è silenzioso, troppo silenzioso, come se il mondo stesse trattenendo il fiato, in attesa

Nel ricco mosaico linguistico del Veneto, poche parole brillano con l’irriverente carisma di bacàn. Pronunciata con quella cadenza strascicata che sa di spritz al tramonto

In questi giorni al cinema Odeon, nel programma degli eventi dislocati in città, è in programmazione One to One – John and Yoko, uno di quei

Riccardo Brazzale, introducendo la serata dedicata all’improvvisazione chitarristica, dice che è la giornata ideale per esporre il tema dell’elogio all’errore, e le premesse infatti c’erano

Il 15 maggio ricomincia quel periodo dell’anno in cui Vicenza si trasforma in una città vivissima, colorata di anime e umori, nottambula e creativa. Il