
CGIL. CON LA INIZIATIVA “FAI UNA PAUSA DAL CALDO” LA SEDE DI VICENZA APERTA TUTTI I GIORNI A CHI NON HA DIFESE
Con l’iniziativa “Fai una pausa dal caldo – Un posto fresco per te”, la CGIL Camera del Lavoro di Vicenza apre le porte della propria sede
L’ULSS 8 Berica ha raggiungiunto tutti gli obiettivi per quanto riguarda gli interventi PNRR, in particolare la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi territoriali attraverso le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità.
L’annuncio è stato dato dal Direttore Generale Peter Assembergs, in una conferenza stampa che si è tenuta il 4 luglio nella Casa della Comunità di Vicenza di corso ss. Felice e Fortunato, a cui ha partecipato anche il neo direttore dei Servizi Socio-Sanitari Leopoldo Ciato. Assembergs ha, nell’occasione, smentito le notizie sulla scopertura di ruoli medici e infermieristici nelle Case di Comunità, confermando che, invece, sia per i ruoli di medicina di base che specialistica, il personale è al completo e destinato a incrementarsi.
Le Case della Comunità attivate nel territorio dell’ULSS 8 Berica sono nove: a Vicenza, Arzignano, Camisano, Longare, Lonigo, Montecchio Maggiore, Noventa Vicentina, Sandrigo e Valdagno, per un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro. Con esse è attuato un modello organizzativo innovativo, che garantisce una presa in carico continuativa, l’integrazione multiprofessionale (medici, infermieri e assistenti sociali) e multidisciplinare (tra cure primarie e medicina specialistica) e servizi innovativi, come il Punto Unico di Accesso per la presa in carico dei bisogni di assistenza degli utenti in un’ottica proattiva.
Attraverso le Case della Comunità le prestazioni specialistiche sono erogate secondo un’organizzazione multisede, più vicina a casa dei cittadini, distribuita nel territorio, così come l’attività diagnostica a maggiore frequenza di accesso e con particolare attenzione per la presa in carico continuativa delle patologie croniche in ambito cardiologico, pneumologico e neurologico, oltre che endocrinologico con un focus particolare sulla presa in carico dei pazienti diabetici.
Il modello organizzativo prevede la presenza coordinata di medici delle cure primarie e medici specialisti (entrambe le categorie su base volontaria), infermieri, Infermieri di Famiglia e di Comunità, professionisti della Continuità Assistenziale, infermieri dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), assistenti sociali e personale amministrativo di supporto.
Gli Ospedali di comunità sono strutture socio-sanitarie destinate alle cure intermedie per quei pazienti che, dopo le dimissioni, hanno la necessità di essere ancora curati e assisiti prima della completa guarigione e del rientro a casa o, quando ciò non sia possibile, prima del trasferimento in via definitiva in altro tipo di struttura residenziale.
L’Ulss 8 Berica era già operativa da tempo con cinque strutture situate in diverse località del territorio: a Vicenza nell’Ipab a Monte Crocetta (12 posti letto); a Sandrigo nell’Ipab Suor Diodata Bertolo (12 posti); a Lonigo 12; a Valdagno all’ospedale San Lorenzo (15 posti); a Noventa presso il Milani (18 posti letto) ed infine a Montecchio Maggiore nell’Ipab La Pieve (12 posti). Questa offerta è stata ulteriormente potenziata con gli interventi finanziati tramite i fondi PNRR a Vicenza, Lonigo, Noventa e Valdagno.

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