# Tags
blank

SERIE B 2026-2027. LE CANDIDATE ALLA PROMOZIONE: PALERMO, CREMONESE, PISA E MAGARI SAMPDORIA

blank

Manca una sola pedina per completare il quadro della Serie B 2026-2027, se questa sarà il Brescia o l’Ascoli lo deciderà la imminente gara di ritorno della finale dei playoff di Serie C. Con 19 già iscritte al campionato su 20 si può, però, delineare il profilo della nuova categoria cadetta, pur tenendo conto che il calcio mercato (dal 29 giugno al 1° settembre) potrebbe modificare i pesi attuali.
L’analisi comincia con le candidate alla promozione, che sono, al momento, poche. Prima di tutto, lo sono per antonomasia le tre squadre retrocesse (Cremonese, Verona e Pisa) non solo perchè dovrebbe essere scontato per esse l’obbiettivo di un immediato ritorno in A ma anche perchè potranno disporre del cosiddeto “paracadute”, l’indennizzo che spetta alle squadre che scendono di categoria e che ammonta a parecchi milioni (da 10 a 25 a seconda della fascia in cui rientrano). Sono risorse importanti che danno un bell’aiuto per allestire una rosa adeguata.
Fra Cremonese, Verona e Pisa la più accreditata potrebbe essere la squadra lombarda, che è finita terzultima ed è retrocessa solo nell’ultima giornata dello scorso campionato. Bisognerà, però, valutarla dopo il riassetto in vista della nuova categoria, cosa non sempre facile da realizzare. Meno quotate, invece, Hellas e Pisa che escono da un pessimo campionato in cui hanno raccolto appena 21 e 18 punti e che, necessariamente, dovranno procedere a una pesante ristrutturazione per puntare alla promozione. Entrambe hanno proprietari statunitensi con buone risorse ma è tutto da vedere che futuro vorranno progettare dopo la retrocessione.
Fra le nomination si devono poi inserire le squadre che hanno fatto meglio nella scorsa Serie B ma non hanno centrato la promozione e, cioè, le cinque (a parte il Monza) che si sono qualificate per i playoff: nell’ordine di classifica finale Palermo, Catanzaro, Modena, Juve Stabia e Avellino.
Primo di tutte le candidate si delinea il Palermo, quarto classificato in campionato ed eliminato dal Catanzaro nelle Semifinali dei playoff. Qualcosa è evidentemente mancato alla squadra allenata da Filippo Inzaghi, che con pochi rinforzi mirati potrebbe colmare le lacune e proporsi come candidata numero 1, forte anche delle risorse che la proprietà (un fondo arabo ben dotato) metterà senz’altro a disposizione.
Il Catanzaro è arrivato addirittura in finale dei playoff ed ha conteso fino all’ultimo la promozione al Monza che, a parità di risultati dopo andata e ritorno, è passato solo per il miglior piazzamento in campionato. La squadra calabrese, che si era classificata al 5° posto, nella stagione regolare ha fatto meno del previsto concludendo staccata di 30 punti dal Venezia capolista e di 13 dal Palermo che la precedeva, ma si è riscattata negli spareggi. Da non trascurare che il valore della rosa era il quarto del girone (44 milioni) e che il Catanzaro era guidato da un giovane allenatore semi esordiente, Alberto Aquilani, che però non resterà perchè si è talmente messo in evidenza da essere preso dal Sassuolo in A.
Modena, Juve Stabia e Avellino sono finite in campionato ancor più lontano dalla zona promozione diretta e i loro profili le avvicinano di più alla fascia di classifica medio alta che a quella top e, per questo, resto piuttosto incerto che possano ripetersi agli stessi livelli.
Delle tre quella che ha fatto meglio nei playoff è stata la Juve Stabia, che è arrivata alle Semifinali. Allenata da Ignazio Abate (che pare pronto a passare alla guida del Torino) la squadra campana è andata bene nella stagione regolare con il record di pareggi (18) e solo 9 sconfitte, anche se non ha ripetuto il 5° posto dell’anno prima. Rivelazione del campionato è stato l’Avellino, proveniente dalla C, che Davide Ballardini (subentrato alla 26a giornata) ha fatto risalire dal 14° all’8° posto. Il Modena, guidato da Andrea Sottil, è stato eliminato dalla Juve Stabia nei Preliminari dei playoff, ma in campionato ha centrato una buona 6a posizione con ben 55 punti.
Pur essendo prematuro, si può inserire fra le candidate la Sampdoria, che dopo un campionato complicato si è salvata evitando anche i playout. La società ha una forte proprietà straniera che ha già investito molto e, dopo un riassetto dei vertici, sembra intenzionata a riportare i blucerchiati dove storia e blasone la collocherebbero.
GIANNI POGGI


blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox