# Tags
blank

SAN FELICE. BENIGNO (FDI) CONTESTA LA ATTIVAZIONE DELLE TELECAMERE SUL CORSO: UNA PUNIZIONE PER RESIDENTI E COMMERCIANTI

blank

Alessandro Benigno, presidente cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza, ha pubblicato una nota sull’installazione e sulla rapida attivazione delle nuove telecamere «anti-furbetti» lungo corso San Felice, contestando tempi e modalità scelti dalla giunta Possamai e chiedendo chiarezza sulle conseguenze per residenti, commercianti e utenti della strada.
«Nessuno è contrario al rispetto delle regole, tutt’altro – esordisce Benigno –. Ma attivare subito questi dispositivi ha tutto il sapore di una punizione per residenti e commercianti, già esasperati dal doppio senso di marcia dei bus e dalla nuova viabilità, che rischia di compromettere la sopravvivenza delle attività economiche e la qualità della vita del quartiere. Negli orari di punta, con questa viabilità nuova e deleteria, servono anche più di 15 minuti per percorrere in auto meno di 500 metri. Un minimo di flessibilità sarebbe stato doveroso. Invece, si è preferito tirare dritto».
«Ci sono poi questioni concrete alle quali il Comune deve rispondere. Cosa accade, per esempio, a un residente che arriva da viale Milano e deve attraversare la corsia riservata per svoltare verso il proprio portone? Le modalità di rilevazione e le eventuali esenzioni sono state chiarite senza ambiguità? E c’è il timore, espresso dai commercianti, che questa stretta possa diventare un deterrente per chi vuole raggiungere le attività della zona, comprese persone anziane o clienti che hanno maggiore difficoltà a muoversi diversamente dall’auto. Se così fosse, a pagarne il prezzo sarebbero ancora una volta i negozi e gli esercizi pubblici».
«Con questa sinistra, quando non bastano le tasse arrivano le multe – prosegue Benigno –. L’amministrazione fa cassa sulla pelle dei cittadini, come dimostrano l’aumento della Tari e le multe a raffica ai tifosi del Vicenza diretti allo stadio Romeo Menti, senza offrire concrete alternative per i parcheggi».
Benigno punta. infine, il dito sugli equilibri interni alla Giunta: «a metterci la faccia sulle telecamere di San Felice è stato il sindaco, non l’assessore competente Cristiano Spiller, titolare di Lavori pubblici e Mobilità. Sulla vicenda più delicata delle sue deleghe è stato messo da parte. Evidentemente l’Ufficio Propaganda di Palazzo Trissino ha preferito non esporlo, considerato l’imbarazzo per la gestione della vicenda. Su San Felice l’assessore è di fatto commissariato. Se Possamai non interviene sulla sua squadra, da Spiller a Sara Baldinato, è perché dovrebbe ammettere le difficoltà della propria giunta e della maggioranza».

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox