
CONCOMMERCIO VICENZA: I PREZZI DI ENERGIA E GAS A LIVELLI PREOCCUPANTI
I prezzi dell’energia stanno raggiungendo in questi giorni livelli preoccupanti. La denuncia è di Confcommercio Vicenza in una nota diffusa l’11 agosto.L’effetto si vedrà presto
“Siamo arrivati all’ultima manovra di bilancio dell’era Zaia. Ed è già grave che anche in questa occasione il presidente abbia scelto di essere altrove, preferendo l’ennesima inaugurazione a favore di telecamere. Ma ancor più desolante è questo assestamento, specchio di una gestione che negli anni ha portato il Veneto ad un lento declino”.
A dirlo la capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Vanessa Camani, intervenuta oggi in aula in veste di correlatrice del provvedimento.
“Di fatto, viene fatta una distribuzione a pioggia delle risorse disponibili, pari a 38 milioni. Spalmati tra i vari assessorati ma senza individuare una destinazione in grado di affrontare almeno alcune delle criticità. Segno di una mancanza di programmazione e idee. Il fatto stesso che siano stati incassati a sorpresa 26 milioni di maggior gettito Irap, per merito esclusivo delle nostre imprese, è emblematico di questa incapacità previsionale”.
L’esponente dem ha quindi puntato l’indice sui “129 milioni di nuovo debito, che sommati a quelli del bilancio di previsione, portano il totale debitorio a 300 milioni. E questo sarebbe il tanto decantato bilancio risanato. La verità è che per la prima volta dal 2017 per la Pedemontana, vengono accesi nuovi mutui. E non per obiettivi di straordinaria importanza bensì per continuare a gestire l’ordinario. Siamo noi i primi a sostenere la necessità di programmare gli investimenti ricorrendo anche all’indebitamento: ma per rilanciare il Veneto, in un’ottica ambiziosa. Non di certo per proseguire nella tecnica dell’opossum di questo governo regionale. Una tecnica del far finta di essere morti per non fare nulla”.
In questo senso la capogruppo dem ha fatto riferimento alla “assenza di politiche residenziali a favore del ceto medio e di investimenti per la riqualificazione degli alloggi Ater. Ma anche sulla transizione ecologica chi ha governato il Veneto ha preferito negare i cambiamenti climatici invece di proteggere chi non aveva i soldi e ha in ogni caso dovuto affrontare la transizione. Stessa cosa per i fondi Pnrr: avevamo a disposizione 300 miliardi, ma quali sono i segni del cambiamento epocale che era logico attenderci in Veneto? In realtà le risorse intercettate sono servite solo per realizzare cose che si attendevano da 30 anni. E anche sulle Case e sugli Ospedali di Comunità ci ritroviamo ad arrancare”.
Proprio in merito alla sanità, Camani ha evidenziato che “per colpa di questa condotta senza ambizioni e dell’accettazione passiva che gli strumenti a disposizione fossero scarsi, la sanità pubblica, nella quale il Veneto era all’avanguardia con il suo modello di integrazione sociosanitaria, è precipitata nello smantellamento. Invece di essere orgogliosi sventolando le bandiere col Leon, bisognava mostrare orgoglio difendendo in modo identitario quel sistema. Il risultato è che calano i servizi e aumentano i bisogni e che in questi anni di Zaia è stata disegnata una società nella quale chi è in difficoltà resta indietro: dai giovani costretti a emigrare alle donne che continuano a faticare per avere dignità e pari condizioni nel mondo del lavoro. Tutti temi rimasti fuori dalla discussione di questi anni di legislatura”.
Sul fronte economico e produttivo, Camani ha evidenziato il fatto che “questo governo veneto aveva ereditato una regione che correva più delle altre: una Ferrari che andava al doppio della media del Paese. Nel 2024 invece il Pil del Veneto è cresciuto solo dello 0,5%, ovvero sotto la media nazionale pari allo 0,7%. Facendoci perdere terreno e rimanendo ancora una volta passivi, immobili come gli opossum. Tanto è vero che oggi, dopo 26 mesi ininterrotti di caduta della produzione industriale, le uniche risorse stanziate con l’assestamento sono 400 mila euro per i distretti commerciali. Lo stesso vale per le infrastrutture, con la Tav in ritardo di 30 anni e vuoti clamorosi come quello nella provincia di Padova di cui solo ora le forze di centrodestra si accorgono”.
“C’è forte preoccupazione per il futuro. Se c’è una cosa che questa manovra di fine impero dimostra e insegna è che serve cambiare la modalità nel governare i cambiamenti. Per garantire sviluppo – ha concluso Camani – e, al tempo stesso, ridurre le disuguaglianze”.

I prezzi dell’energia stanno raggiungendo in questi giorni livelli preoccupanti. La denuncia è di Confcommercio Vicenza in una nota diffusa l’11 agosto.L’effetto si vedrà presto

L.R. Vicenza informa che per la stagione sportiva 2026-2027 sono stati sottoscritti 8.474 abbonamenti, 515 in più dei 7.959 dello scorso campionato. Il numero delle sottoscrizioni

Il bollettino di ARPA Veneto prevede che almeno fino a venerdì 14 agosto persisterà l’estensione dell’Anticiclone Subtropicale Africano verso le nostre latitudini. Le temperature sopra

A conclusione della campagna abbonamenti il Direttivo del Centro coordinamento dei Club biancorossi ha inviato una lettera aperta ai tifosi in cui ringrazia tutti coloro

Torna a Vicenza dopo più di dieci anni la “Festa dell’unità”. L’appuntamento è dal 17 al 20 settembre in Strada Maddalene a Vicenza.Il ritorno della

Sono dieci le proposte di associazioni, realtà culturali e sociali ed enti del Terzo settore ammesse al bando del Comune di Vicenza per la realizzazione