# Tags
blank

POSSAMAI: NON MINIMIZZARE E NEMMENO STRUMENTALIZZARE I DISORDINI DEI MARANZA A VICENZA

blank

Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai ha pubblicato una nota in merito a quanto accaduto sabato pomeriggio nel centro della città, dove alcune centinaia di giovani si sono riunite in viale Roma per partecipare ad un evento indetto da un influencer sui social e degenerato in una rissa e nel danneggiamento di alcune strutture del Park Verdi.
“Quello che è successo ieri a Campo Marzo – dichiara Possamai – non va minimizzato e non va nemmeno trasformato nell’ennesima gara politica a chi urla più forte. Ci sono almeno tre cose da dire, molto chiaramente. La prima: c’è un problema sociale enorme. Centinaia di ragazzini, molti minorenni, in alcuni casi addirittura accompagnati dai genitori, che arrivano da tutto il Veneto perché sui social viene promesso loro di ricevere vestiti firmati. Prima ancora dei disordini, dei danni e delle forze dell’ordine, questa è una cosa che deve farci riflettere tutti. Che società stiamo costruendo se per centinaia di ragazzi il richiamo di un influencer e la promessa di un capo griffato diventano sufficienti per mettersi in viaggio e radunarsi in massa in una città? Non è un problema di Vicenza. È un problema dei nostri ragazzi, degli adulti che li educano, dei social e di un modello di successo che troppo spesso misura tutto in vestiti, follower e visibilità”.
“La seconda – prosegue il Sindaco – : chi ha danneggiato paga. Punto. Non esistono scuse né giustificazioni possibili. Ed anche se la città non è stata devastata, come invece, sento dire in queste ore, ciò non rende meno grave quanto è accaduto perché sono stati danneggiati beni di uso pubblico, nello specifico una sbarra e un ascensore del parcheggio Verdi. Ma non è questo il punto. La gravità di quello che è successo non si misura contando i danni: si misura nella dimensione e nella natura del fenomeno. Ho già sentito MAGIS, società proprietaria del parcheggio, perché proceda con la denuncia e chieda immediatamente il risarcimento dei danni. E ho già sentito Prefettura e Questura per chiedere che si faccia di tutto per risalire ai responsabili e perché si intervenga con la massima fermezza. Chi rompe, aggredisce o danneggia deve essere individuato e deve rispondere di quello che ha fatto”.
“La terza – aggiunge Possamai -: basta con la politica dei commenti. In queste ore vedo parlamentari, influencer e persino Matteo Salvini intervenire sulla questione. In alcuni casi addirittura chiamando in causa il Comune. Capisco che Vicenza faccia notizia e anche che l’opposizione di questa città ci ha ormai abituato a dare la colpa all’Amministrazione Comunale anche per le guerre in Medio Oriente. Ma le scene di ieri in viale Roma le abbiamo già viste, negli ultimi mesi e negli ultimi anni, in tantissime città italiane. Quello di ieri non era un normale evento, non era una manifestazione organizzata, non era una festa di piazza. Era un raduno di massa convocato attraverso i social. Ed è proprio questo il punto: ci troviamo di fronte a fenomeni nuovi, molto diversi da quelli che le nostre città hanno affrontato tradizionalmente”.
“Raduni che possono nascere e crescere in poche ore attraverso i social, coinvolgere centinaia di ragazzi e spostarsi rapidamente da una città all’altra. Per questo non credo servano polemiche tra istituzioni. Serve che lo Stato si organizzi e metta in campo soluzioni e contromisure. Serve mettere Prefetture e Questure nelle condizioni di monitorare questi fenomeni, prevenirli e intervenire con strumenti adeguati quando si manifestano. È una sfida nuova, e proprio per questo richiede strumenti nuovi, coordinamento e capacità di prevenzione. Il Comune farà la sua parte, come ha sempre fatto. Ma parliamo di ordine pubblico e non possono certo essere i Comuni a garantirlo: ciascuna istituzione deve poter svolgere fino in fondo il proprio compito, con gli strumenti e le competenze che le sono proprie. Io non cerco mai alibi, ma nemmeno ne concedo a nessuno. A Vicenza chi viene per divertirsi è il benvenuto. Chi viene per vivere la città è il benvenuto. Chi viene per fare casino, aggredire o distruggere troverà invece una risposta ferma. E su questo non faremo un passo indietro”.

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox