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MEDIO CHIAMPO. APPROVATO IL BILANCIO 2025: UTILE DI 2 MILIONI E INVESTIMENTI PER 4,5

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Si chiude con un risultato positivo e con importanti traguardi sul fronte degli investimenti e della qualità del servizio l’esercizio 2025 di Medio Chiampo, il cui bilancio è stato approvato nei giorni scorsi dall’assemblea dei soci. L’utile si attesta a 1.984.713 euro, confermando la solidità economico-finanziaria della società e la capacità di sostenere un piano di sviluppo orientato all’innovazione e alla sostenibilità.
A rafforzare il risultato contribuiscono anche le premialità riconosciute dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) nell’ambito dei meccanismi incentivanti legati alla qualità tecnica e contrattuale del servizio idrico integrato per le annualità 2022-2023. In particolare, Medio Chiampo ha ottenuto 534.719 euro per il macro indicatore M1 (perdite idriche) e 1.740.372 euro per il macro indicatore M5 (smaltimento fanghi in discarica).
Nel corso dell’anno la società ha realizzato investimenti per complessivi 5,4 milioni di euro, destinati al miglioramento delle infrastrutture, all’efficienza dei servizi e allo sviluppo di progetti tecnologici e ambientali. Un ruolo determinante è stato svolto dai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare nell’ambito della linea dedicata alla riduzione delle perdite idriche.
Tra il 2024 e il 2026 Medio Chiampo ha investito 4,3 milioni di euro su questo fronte, di cui 3 milioni finanziati dal PNRR. Gli interventi hanno riguardato la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti, la distrettualizzazione, l’installazione di sistemi di controllo e la manutenzione straordinaria delle infrastrutture nei comuni serviti. Tra le principali opere: il rifacimento di 3 km di rete a Montebello Vicentino (1,6 milioni), 2,5 km a Zermeghedo (1 milione) e circa 1 km a Gambellara (450 mila euro).
Grazie a queste azioni, la società ha raggiunto risultati rilevanti nella riduzione delle perdite idriche: l’obiettivo PNRR prevedeva una diminuzione del 36% dell’indicatore M1B (perdite idriche percentuali) rispetto al 2020. Al 31 dicembre 2025 è stato centrato il 98% del target, con prospettive di superamento già nei primi mesi del 2026.
«Il bilancio 2025 conferma la solidità della nostra gestione e la coerenza delle scelte strategiche intraprese negli ultimi anni – è il commento del presidente, Tolmino Gobetti – gli investimenti, in particolare quelli sostenuti dal PNRR, ci stanno permettendo di migliorare concretamente la qualità del servizio e di rispondere alle sfide ambientali con strumenti innovativi ed efficaci».

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