# Tags
blank

MAGIS. NEL 2025 FATTURATO DI 2.158 MILIONI, EBITDA DI 204 E INVESTIMENTI PER 250

blank

Il Consiglio di amministrazione di Magis ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025, che attestano una significativa crescita della redditività e una robusta performance industriale.
Nel 2025 sono stati centrati e superati i target del primo anno del piano industriale al 2030 e sono state finalizzate importanti operazioni di M&A che hanno rafforzato la dotazione infrastrutturale del Gruppo nel settore delle rinnovabili e incrementato la base clienti.
È stata inoltre completata l’infrastruttura elettrica per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali lasciando una straordinaria eredità infrastrutturale alla città di Verona; Magis Energia è diventato il principale fornitore della Pubblica Amministrazione italiana; è stato avviato il cantiere per la produzione di idrogeno verde a Marghera e sono stati aggiudicati importanti stanziamenti dalla Regione Veneto per interventi sul teleriscaldamento a Vicenza e Verona. Infine, il 2025, è stato l’anno in cui è stato annunciato il nuovo nome della multiutility, “Magis”, che riflette l’ambizione di crescita del Gruppo nel settore dell’energia e dei servizi con l’obiettivo di posizionarlo tra i principali player nazionali.
l’Ebitda è stato pari a 204 milioni di euro, segnando una crescita del 14% rispetto al 2024. Aumento rilevante anche per l’utile netto a 58 milioni di euro, +9,4% rispetto ai 53 milioni di euro dell’anno precedente. Il valore della produzione si è attestato a 2.158 milioni in euro, in incremento del 13% rispetto al 2024.
Una crescita dell’Ebitda a due cifre cui hanno contribuito in maniera significativa i comparti di produzione, mercato e delle reti. La Business Unit Mercato ha visto una crescita della base clienti e della quantità di energia elettrica e gas venduti. Ha registrato una significativa crescita anche il comparto della produzione di energia nonostante una minor produzione da fonte idroelettrica rispetto al 2024. Di particolare rilievo è la percentuale di produzione di energia da fonte rinnovabile che è arrivata all’82% con una decisa crescita di fotovoltaico ed eolico a conferma di un portafoglio di produzione bilanciato e resiliente.  
Particolarmente positivo l’andamento del settore distribuzione, sostenuto dal nuovo regime tariffario, e della Business Unit Calore, mentre sono rimasti sostanzialmente in linea con lo scorso anno il ramo Ambiente, che ha visto una crescita della raccolta dei rifiuti compensata però da minori performance degli impianti.
In forte espansione (+82,4%) gli investimenti pari a 250,7 milioni di euro. Di questi, circa 120 milioni di euro sono stati destinati a finalizzare 5 operazioni di crescita esterna mentre i restanti 138 milioni di euro sono stati destinati al rafforzamento dei business del Gruppo.
In virtù dei rilevanti investimenti effettuati, la Posizione Finanziaria Netta è cresciuta a 532 milioni di euro rispetto ai 377 milioni dello scorso anno.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025, che conferma l’impegno del Gruppo sui temi ESG e il contributo diretto delle proprie attività alla transizione energetica e allo sviluppo sostenibile dei territori serviti.

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox