
LR VICENZA. IL PISA DOMINA, IL LANE NAUFRAGA. PRIMA SCONFITTA AL MENTI
Prima sconfitta al Menti per l’LR Vicenza che, nel secondo confronto consecutivo con una retrocessa dalla A, perde per 3-0 con il Pisa. Sconfitta meritata
Si era intuito a Chiavari e una conferma della fondatezza della intuizione si è avuta nel confronto al Menti con la Juve Stabia: l’LR Vicenza si è calato nella sua nuova realtà di candidato alla salvezza. E, quindi, ha messo nell’album dei ricordi l’annata trionfale della promozione, ha ragionato sulla vittoria tutto cuore con il Catanzaro e, soprattutto, sulla bastonata presa ad Avellino e ha pensato bene di accettarsi per quello che è e cioè una squadra di Serie C potenziata nella giusta misura per il livello superiore ma non per questo già all’altezza di primeggiare fra i Cadetti. Il concetto è stato chiarito da Gallo nelle dichiarazioni del dopogara: io ho capito com’è fatta la B, spero lo facciano tutti.
Il rodaggio richiede i suoi tempi e, forse, il Lane lo ha cominciato un po’ tardi illudendosi, prima, di poter essere ancora la corazzata della stagione precedente. Sbattere i denti contro gli irpini ha fatto da cardine e la realtà successiva ci presenta una squadra concreta, senza fronzoli e che non ha ancora perfezionata la sua nuova identità.
Gallo sta facendo ancora esperimenti e anche con la Juve ha cambiato qualche pedina: ha inserito come quinto mancino Corazza (Costa in tribuna), ha panchinato di nuovo Pellizzari reintegrando Zonta e, soprattutto, ha scomposto la coppia di attaccanti inaugurata a Chiavari confermando solo Merkaj e avvicendando a sorpresa Moncini con Morra. Questo nell’11 iniziale, ma i cinque cambi varati nella seconda parte della ripresa non hanno portato un salto di qualità o di efficacia.
Il gioco biancorosso è stato piuttosto ordinario e lento, come sempre quando il Lane è costretto a non avere la supremazia sua tipica sulle fasce (e succede sempre più spesso) ed è costretto a incanalare la costruzione al centro, dove non ha giocatori nè veloci nè rapidi e, da un lato, subisce i centrocampisti opposti che, invece, spesso lo sono (così è stato nella prima mezzora con la Juve) e, dall’altro, diventa compassato e prevedibile.
Manca in rosa un trequartista creativo ed estroso, un uomo da ultimo passaggio e da eurogol. Non è stata voluta una figura di questo tipo in squadra (la famosa primadonna) e bisogna accontentarsi di buone mezzali di lotta e di governo, sicut Gallo vult.
La difesa ha incassato l’8° gol in quattro gare (il primo su rigore), ha concesso almeno un paio di palle-gol alle Vespe ed è stata salvata dalla Var che ha cancellato un altro fallo in area di Carraro, tre minuti prima del penalty dell’1-1. Gagno, come a Chiavari, non è sembrato sempre sul pezzo, pur non commettendo gravi errori.
Il duo Merkaj-Morra non ha funzionato benissimo. L’ex-SudTirol è andato a corrente alternata ma ha lasciato il segno con un grande slalom sul fondo da destra seguito da un assist al bacio per l’1-0 di Corazza (nella foto). Come a Chiavari Merkaj ha dimostrato di essere più una punta esterna e, quindi, resta una lacuna nel reparto dove non ce n’è una strutturata e valida nel gioco aereo. Morra ha fatto la parte dell’attaccante che ripiega (un must di Gallo) con abnegazione ma ha dovuto così lasciare poco di sè nel tabellino. Il lavoro in tandem non c’è proprio stato ma era pressochè impossibile con il disegno offensivo voluto da Gallo.
La Juve Stabia non è uno squadrone ma nemmeno un paria del campionato e si vede che De Giorgio sta ancora lavorandoci su, anche se qualcosa di interessante si è visto nella prima mezzora, in cui ha costretto i vicentini a difendersi nella propria metà campo. Bravo, comunque l’ex biancorosso ora in panchina, a snaturare il 4-3-3 per disinnescare i quinti opposti.
La sfida dei bomber Merkaj-Di Nardo (il secondo a lungo cercato anche da Zamuner) è finita alla pari: al primo l’assist dell’1-0, al secondo un rigore perfettamente tirato.
Il pareggio va accettato per quel che s’è visto in campo: la partita, intesa come spettacolo, non è stata un granchè e i momenti emozionanti sono stati pochini. Ce ne saranno senz’altro di più domenica 20 al Bentegodi nell’attesissimo derby con l’Hellas.
GIANNI POGGI

Prima sconfitta al Menti per l’LR Vicenza che, nel secondo confronto consecutivo con una retrocessa dalla A, perde per 3-0 con il Pisa. Sconfitta meritata

Ha finito all’ultimo posto lo scorso campionato il Pisa, prossimo avversario al Menti dell’LR Vicenza alla ripresa dopo la sosta di tre settimane. In A

L’LR Vicenza ha chiuso la prima parte della lunga sosta agonistica giocando una amichevole con il Koper, squadra della Prima Serie slovena, al 2° posto

Il derby unilateralmente a porte chiuse per i tifosi vicentini è andato nel peggiore dei modi e cioè con una sconfitta amara in una partita

Hellas Verona-LR Vicenza è una partita in cui i temi tecnici potrebbero diventare secondari e potrebbero, invece, diventare decisivi situazioni ambientali, doti caratteriali e perfino

Era arrivata fino alle semifinali dei playoff l’anno scorso la Juve Stabia, che si batterà nel Menti vicentino con l’LR Vicenza nella 4a giornata. Nello