# Tags
blank
blank

LR VICENZA. PRIMO, IMBATTUTO E CON UN SOLO GOL INCASSATO. COSA VUOI DI PIÙ?

blank

LR Vicenza-Pro Patria è stata la partita che ci si aspettava e cioè quasi un testacoda e il 3-0 a favore dei biancorossi rispecchia adeguatamente quanto le due protagoniste hanno fatto vedere ai 9.700 e passa spettatori del Menti.
La sola variante al copione previsto è stato lo 0-0 al termine della prima metà della gara, punteggio – questo sì – che non sintetizza la superiorità del Lane e la pochezza degli avversari già nei primi 45′. Se i biancorossi avessero messo a segno una delle palle-gol che hanno creato, il match si sarebbe risolto già prima del te e lo score finale avrebbe potuto riprodurre il 5-0 della partita di inizio campionato con il Lumezzane.
Le cose sono, invece, andate in altro modo: dopo un quarto d’ora iniziale giocato con velocità e continuità e dopo le prime occasioni non sfruttate o sventate dal portiere della Pro, il Vicenza s’è un po’ incartato (cosa non nuova) e si è incaponito in un’azione offensiva conclusa ripetutamente con cross da entrambi gli out, o mal eseguiti o sventati senza troppo penare dalla difesa opposta.
A ravvivare un po’ il pomeriggio calcistico non proprio spettacolare sono state due chiamate dell’FVS (una per parte) in occasione di presunti falli in area che nemmeno il VAR a chiamata ha individuato.
La partita è cambiata con il cambio che ha fatto Gallo subito dopo il riposo, lasciando in spogliatoio uno Stuckler ancora insufficiente e lanciando Rauti (nella foto). L’ex granata ha ricambiato la fiducia firmando i primi due gol vicentini e confermando di essere l’attaccante più in forma a disposizione del tecnico che, però, lo vede solo in subentro.
Dopo l’1-0 la Pro Patria, anzichè cercare il pareggio, è progressivamente sbracata lasciando il Vicenza padrone del campo e del gioco fino a un finale monocolore degli uomini di Gallo.
Il valore del confronto e della prestazione va valutato in relazione alla vistosa disparità tecnica e qualitativa fra Lane e Pro, come già successo con il Lume e con l’Arzignano, squadre di seconda e terza fascia troppo lontane sotto tutti i profili dal Lane.
Quindi è meglio essere prudenti con i voti perchè le prestazioni individuali sono state indubbiamente agevolate dal poco succo degli avversari e l’atteggiamento della squadra ha avuto pochi stimoli da una controparte spesso in soggezione. Un buon allenamento, insomma, per la capolista anche in vista dei tre impegni settimanali.
Il buon pubblico del Menti ha tripudiato a lungo e inneggiato ai suoi beniamini neanche avessero vinto una finale. Ma anche questo fa parte del copione e serve a cementare le componenti dell’impresa, come ha chiesto e sottolineato il presidente Stefano Rosso.
L’allenatore Fabio Gallo ha cominciato bene il campionato e ha già soppiantato nel cuore della tifoseria Stefano Vecchi. Finchè arrivano i punti, ha ragione lui ed è inutile e sfizioso chiedergli perchè insistere su certe scelte che non si sono finora rivelate indovinate o perchè ogni volta sono i cambi che danno la vittoria.
Il gruppo che ha messo insieme nei primi due mesi sta dimostrando coesione e continuità e non solo le squadre di retrovia ma anche una dotata come il Cittadella hanno perso il confronto con i biancorossi. Si è ancora, ed è meglio non dimenticarlo, nella fase di inizio campionato e valori e certezze non sono ancora accertati. Però il Vicenza è primo, imbattuto e con un solo gol incassato in cinque partite e, quindi, cosa vuoi di più?
GIANNI POGGI

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox