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LR VICENZA. NELLA SFIDA CON L’INTER ANCHE STORIA RICORDI E SENTIMENTO

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Inter Under 23-LR Vicenza è una partita di quelle piene di contenuti, prima di tuttI ovviamente quelli sportivi ma anche storici e perfino sentimentali. L’aspetto tecnico della sfida è tutt’altro che marginale perchè la squadra dei boys nerazzurri è la quarta forza del campionato e, se è pur vero che il distacco dal Lane è di ben 10 punti, si sta mettendo in mostra in modo inatteso soprattutto tenendo conto che è una debuttante assoluta. L’Inter Under ha perso solo le due partite, entrambe in casa, contro il Lecco e contro il Cittadella e i suoi 22 punti sono frutto di 6 vittorie e 4 pareggi. Insomma, tolte le prime tre gare in cui ha raccolto appena due pareggi, una volta messa a punto ha cominciato a marciare a un buon passo.
Meglio non guardare, poi, alla stima della sua rosa fatta da Transfermarkt: 13,68 milioni, quasi il doppio del valore di quella biancorossa, e ben tre giocatori (il terzino Matteo Cocchi, il centrale Thomas Berenbruch e il trequartista Luka Topalovic, tutti ventenni e tutti nazionali) che hanno una quotazione di 1,5 milioni ciascuno. Fra i giovani della squadra ci sono anche altri tre nazionali: la punta centrale Mattia Mosconi, il difensore centrale greco Christos Alexiou e il braccetto sinistro rumeno Antonio David.
In mezzo a tutta questa bella gioventù troviamo anche un pugno di giocatori più anziani, che hanno il compito di fare da navigatori. Ha 29 anni il regista arretrato Antonio Fiordilino, altrettanti il centravanti Antonino La Gumina (miglior marcatore della squadra con 5 centri e assente per infortunio con il Lane), 31 ne ha il portiere Melgrati, tornato dopo 14 anni all’Inter dove aveva cominciato, e pure del ’93 è il difensore centrale Giuseppe Prestia. Non ostante questi 4 veterani, l’età media è tenuta bassa dalla maggioranza dei giocatori che sono tutti Generazione Zeta e, anzi, l’Inter Under vanta quella più bassa del Girone: 21,7 anni.
Giovinezza, talento ma anche esperienza sull’asse centrale della squadra sono la formula di questa Under che è la migliore per rendimento di quelle in competizione nei tre gironi. Sembra sia da registrare un po’ meglio la fase difensiva perchè i 12 gol incassati (il doppio di quelli presi dal Vicenza) non consentono ambizioni troppe alte.
Ma c’è anche storia e sentimento in questo Inter-Vicenza. La prima dice che le due squadre (anche se è improprio il confronto perchè, da un lato, era l’Inter dei grandi e, dall’altro, era il Vicenza Calcio ahimè sparito dai quadri federali) non si incontrano dall’8 aprile del 2001, ultimo campionato in A dei biancorossi (finì 1-1). E la storia ci fa ricordare anche alcuni giocatori che hanno vestito entrambe le maglie, a cominciare dal grandissimo Luis Vinicio all’altrettanto fenomenale Franco Cerilli, portabandiera l’uno della Nobile Provinciale e l’altro del Real. Quelli meno giovani ricordano senz’altro grandi sfide fra le due, come quella vinta dal Vicenza di Guidolin a San Siro per 1-0 con gol di Iannuzzi.
Il sentimento, infine, è la riconoscenza e il rispetto per l’attuale allenatore nerazzurro, Stefano Vecchi (nella foto), che per due volte ha fatto sperare i tifosi vicentini di conquistare la promozione in Serie B e che, obbiettivamente, non ha avuto la fortuna dalla sua parte.
GIANNI POGGI

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