# Tags
blank
blank

LR VICENZA. LA VIRTUS DÀ UNA MANO AI BIANCOROSSI CHE CENTRANO LA 21^ VITTORIA

blank

Tutt’altro che epico questo derby fra Virtus Verona e LR Vicenza. Delusione, quindi, per chi si aspettava un Lane accanito per cancellare un anno dopo la sconfitta che gli fece perdere il campionato e una Virtus all’ultimo sangue per incamerare i punti che le servono per salvarsi. Niente di tutto questo invece, la partita è stata scialba e a tratti soporifera, costellata di errori e di imprecisioni e i toni agonistici che si potevano prevedere non si son proprio visti.
Ha vinto la capolista e ci mancava pure che non lo facesse alla luce dei 46 punti che distanziavano i vicentini dai veronesi e dei rispettivi profili statistici agli antipodi. Ma i biancorossi non sono andati al di là di una ordinata gestione del gioco e gli avversari hanno fatto tutto il possibile per concedere l’intera posta all’altolocato avversario.
La Virtus ha, con gran senso dell’ospitalità, omaggiato il Lane dopo due minuti del gol dell’1-0 (che è stato l’architrave del prosieguo della prestazione della squadra berica) con una autorete firmata dall’ex Cernigoi, che ha spizzato il cross su punizione battuta da Caferri (nella foto). La involontaria deviazione del centravanti non è stata vistosa ma c’è stata ed ha messo fuori causa il portierino debuttante scelto per l’occasione da Fresco e tutta la difesa piuttosto imbambolata.
Per di più, dopo 37 minuti il quinto mancino Amadio è stato espulso per un fallo inutile a centrocampo, che forse avrebbe piuttosto meritato un giallo vista la involontarietà del contrasto. La Virtus, già sotto di un gol, ha giocato in dieci tutto il resto della gara e, con tutti questi handicap, non è stato facile.
Quello che non ha convinto è stato l’atteggiamento agonistico dei veronesi che, anzichè aggredire a testa bassa e senza dare respiro, hanno optato per ritmi compassati e palleggio insistito facilitando il lavoro di centrocampisti e difensori biancorossi, per di più su un campo di dimensioni ridotte. L’unica possibilità tattica per la Virtus per annullare il gap con la capolista sarebbe stata l’aggressività, ma non c’è stata e, in inferiorità numerica, sarebbe risultata impraticabile. Si può anche aggiungere che le punte virtussine si sono mangiate le tre o quattro palle-gol che hanno avuto a disposizione.
Forse la Virtus non retrocederà per questa sconfitta e la partita chiave sarà piuttosto la prossima che la opporrà alla Pro Patria il 28 febbraio.
Il Vicenza. La prima sconfitta in campionato con l’Alcione è stata superata senza ricadute più con il risultato che con la prestazione. Al Gavagnin-Nocini si è rivisto il Lane poco brillante delle gare più recenti, con i soliti limiti: lentezza del gioco, prevedibilità, poca duttilità tattica e, soprattutto, una imprecisione al tiro che sta diventando preoccupante. Meno male che non servono goleador in questa parte finale del campionato.
Anche difensivamente la prestazione biancorossa non è stata ineccepibile e si è rischiato più volte di beccare il pareggio. E dire che il reparto tornava quasi alla normalità con il rientro di Cuomo, anche se a fare il braccetto mancino era chiamato Benassai per consentire l’avanzamento di Sandon come quinto sulla stessa fascia. Quest’ultimo ha offerto la sua miglior prestazione nel ruolo a lui meno appropriato ed è risultato, paradossalmente, il biancorosso che è andato più vicino al gol.
Gallo, in tribuna per la squalifica e sostituito in panca dal suo vice Filippo Carobbio, ha dato l’ennesima prova della sua proverbiale real politik predisponendo i suoi senza cadere nella tentazione di toni agonistici forti (che sarebbero tanto piaciuti ai tifosi) e, anzi, li ha messi in campo accorti e razionali. Non ha avuto le risposte positive che si aspettava ma l’autolesionismo dei veronesi gli ha facilitato la gestione del match. Può continuare così, mancano dieci partite e, mantenendo questo vantaggio sul Brescia, si può già segnare sul calendario la data dei festeggiamenti per la vittoria del campionato (il 21 marzo?).
GIANNI POGGI

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox