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LR VICENZA. IL RENATE AL MENTI IN UN TEST MATCH IN VISTA DELLE DUE PARTITE CARDINE DELL’ANDATA

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Il Renate, prossimo avversario (vittima?) al Menti dell’LR Vicenza, è una delle dodici squadre lombarde che egemonizzano il Girone A e non è fra le peggiori, visto che, negli ultimi cinque campionati, ha centrato quattro volte i play off e l’anno scorso un lusinghiero 5° posto.
Ciò significa che nel club brianzolo sanno fare bene le cose anche se il budget non può essere da top team e Renate non ha neanche 4.000 abitanti, solo 2.500 dei quali ci starebbero negli spalti dello stadio di Meda, comune limitrofo.
È che il presidente e proprietario Luigi Spreafico è un imprenditore importante e appassionato e il direttore sportivo Oscar Magoni è uno che la C la conosce molto bene ed è stato, negli anni, fra i dirigenti che hanno contribuito al consolidamento della piccola società nella categoria che le compete. È stato lui a portare a Renate nel 2019 Aimo Diana, che proprio con i nerazzurri ha avuto il lancio professionale portandoli per due campionati consecutivi al 3° posto.
Luciano Foschi, l’allenatore in carica del Renate, è un altro esperto della C e del calcio, visto che, dopo essere stato calciatore, da 25 anni lavora in panchina e può vantare la promozione del Lecco in B tre anni fa. Gli è stata affidata quest’anno una rosa di medio valore (4,5 milioni), non giovanissima (24,5 anni) e in cui non ci sono nomi di spicco.
Finora il Renate è andato benino, è rimasto sempre nelle Top Ten e oggi è attestato al 9° posto, solo a una manciata di punti dalle inseguitrici del Lane. I punti in classifica sono 17, risultanti da 4 vittorie e 5 pareggi, complessivamente bilancio soddisfacente visto che al passivo ci sono solo 4 sconfitte. Leggermente migliore il rendimento esterno con un punto in più di quello casalingo (8 contro 9). Due negatività si trovano nel numero dei gol: quelli incassati sono 14 (parimenti spartiti fra casa e fuori), non tantissimi ma limitanti per un posizionamento migliore, e quelli segnati appena 12 che, in media, sono meno di uno a gara.
I numeri del campionato indirizzano il pronostico del confronto Vicenza-Renate verso l’1 secco, ci vuol altro, infatti, per mettere in difficoltà la capolista, oggi ci riuscirebbe una squadra di B medio-bassa. Ciò non significa che la partita sia priva di stimoli e contenuti, a cominciare dalla convenienza di portare a casa altri tre punti per mantenere il vantaggio su Brescia e Lecco alla vigilia del doppio faccia-a-faccia con le stesse, che il calendario ha programmato nelle successive due giornate del campionato. Arrivarci, infatti, a +8 significa aver la possibilità di gestire la situazione senza ansie e senza obbiettivi categorici, che invece spettano alle inseguitrici. E, ancora in vista delle due gare-cardine dell’Andata, quella con il Renate permette un utilizzo ponderato della rosa gestendo rotazioni e cambi e dà la possibilità di valutare alternative tattiche e le condizioni dei giocatori reduci da infortuni.
Vicenza-Renate non sarà, quindi, una prova generale di Brescia-Vicenza ma una partita cuscinetto da sfruttare per quel che è. Certo non sarà una partita presa sotto gamba dai biancorossi, perchè per Gallo (nella foto) partite da sottovalutare non ce ne sono mai.
GIANNI POGGI


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