# Tags
blank
blank

LR VICENZA. IL DERBY CON IL PADOVA IN COPPA ITALIA SERVE A FARE I CONTI CON L’ANNO SCORSO

blank

Si ricomincia dove tutto era finito e cioè dalla sfida fra Padova e LR Vicenza. Rispetto a tre mesi fa, però, è cambiato tutto. Intanto perché non è più campionato ma Coppa Italia, poi perché il Padova è uscito dal lungo esilio in serie C, mentre il Vicenza c’è dentro ancora fino al collo. Un’altra diversità: i biancoscudati hanno scelto la strada della continuità, confermando il direttore sportivo, l’allenatore e gran parte della rosa della scorsa stagione, i biancorossi invece hanno avviato una vera e propria rivoluzione cambiando ds, tecnico e metà dei giocatori.
La partita che si gioca domenica 10 agosto all’Euganeo ha un valore soprattutto nell’orgoglio. Né il Padova né il Vicenza puntano certo a vincere la Coppa, al massimo ad assicurarsi qualche turno in più, e, quindi, i contenuti dell’appuntamento sono da una parte confermare che la vittoria dello scorso campionato era legittima e meritata, dall’altra consumare una tardiva vendetta.
Sul piano tecnico non ci può essere un reale confronto con l’anno scorso, perché il Lane 2025-2026 è solo in minima parte quello che non è riuscito a battere il Padova nel campionato precedente e le motivazioni di rivalsa per i nuovi biancorossi non possono essere le stesse di quelle dei compagni che hanno vissuto l’inutile rincorsa. Semmai sono gli avversari quelli che possono avere una sensibilità agonistica più forte, puntando ad allungare il positivo bilancio negli scontri diretti del 6 ottobre 2024 (1-0) e del 16 febbraio scorso (1-1).
Le protagoniste del derby arrivano da un precampionato diverso: il Padova si è già misurato con due avversarie di Serie C (Lecco e Atalanta Under 23), mentre il Vicenza ha scelto per le amichevoli solo squadre di Categoria Dilettanti. Diverso è anche il livello di preparazione: il Biancoscudo è alle prese con innesti limitati, il Lane deve invece inserire molti nuovi giocatori, in particolare gli attaccanti Stuckler e Rauti, che non hanno fatto il ritiro con i compagni. Sicuramente, poi, Gallo non avrà a disposizione due pedine importanti come Costa e Zonta, e Andreoletti sarà penalizzato dalla indisponibilità di Papu Gomez, il 37enne attaccante argentino, finora il rinforzo top del Padova ma che non potrà giocare prima di ottobre, quando finirà la squalifica biennale per doping.
Probabilmente non sarà un gran derby, perché è impensabile che le due squadre si dannino più di tanto in questa fase iniziale della stagione o che rischino infortuni o sanzioni in quello che è comunque un match agostano. Sarà piuttosto protagonista il pubblico, le due fazioni padovana e vicentina che proprio negli ultimi anni hanno ricominciato a vivere questo derby con il sentimento che ha sempre ispirato nella storia dei due club e che era stato ultimamente declassato dai tifosi berici che preferivano come il loro “clasico” quello con l’Hellas.
Un migliaio sono i tifosi vicentini che hanno acquistato il biglietto all’Euganeo e almeno altrettanti saranno quelli padovani, anche se non dovrebbe ancora esserci il ritorno degli Ultras che, l’anno scorso, hanno disertato tutte le partite casalinghe dei biancoscudati e che hanno annunciato la loro ricomparsa solo dopo la sistemazione definitiva di un loro settore nello stadio.
GIANNI POGGI

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox