
LR VICENZA. NELLA TRASFERTA A VERCELLI SERVE LA VERA CAPOLISTA
L’11 giugno del 1911 la Pro Vercelli sconfisse il Vicenza per 3-0 nella finale di andata del campionato di Prima Categoria (la Serie A di
Dopo il derby vicentino ad Arzignano il calendario sottopone all’LR Vicenza quello veneto con il Cittadella, surrogato della appassionante sfida dell’anno scorso fra biancorossi e biancoscudati solo per l’aspetto geografico e non certo per quello della classifica. Sono, infatti, esattamente 20 i punti che separano la capolista dal Citta, che traccheggia in una quarta posizione emblematica del deludente campionato finora vissuto dalla più importante retrocessa nel 2025 dopo un decennio fra i Cadetti.
Non sono certo svanite le chance dei padovani di risalire ma lo sono senz’altro quelle di farlo vincendo il girone, troppo lontano essendo ormai il primo posto a causa soprattutto di una prima parte dell’andata pressochè disastrosa a cui è seguito un rendimento discontinuo e inadeguato per recuperare il gap.
Questo è un derby con poca storia perchè le due squadre si sono scontrate per la prima volta solo nel 2001-2002 e, da allora, si sono sempre incrociate in B fino alla gara di Andata di lunedì 15 settembre 2025 (1-0, gol di Rauti nella foto), vinto dal Lane per 1-0. Il confronto al Menti manca dal 23 gennaio del 2022, data in cui le due portacolori venete pareggiarono 3-3.
Come su quella del Vicenza, anche sulla panchina padovana cè un allenatore nuovo, Manuel Iori, grande regista e bandiera del Citta, in cui è rientrato per la prima volta da tecnico dopo la stagione con la Casertana. Il valore delle rose è vicino visto che, secondo Transfermarkt, si attesta sui 6,3 milioni (un milione in meno di quello del Lane) mentre l’età media favorisce quella vicentina (26,5 contro 27,3).
In estate il dg Marchetti ha adeguato il gruppo alla C cedendo parecchi giocatori (fra cui l’ex Simone Tronchin al Sudtirol) e ingaggiandone altrettanti di categoria. La scommessa era il ritorno dell’attaccante Davide Diaw dopo un’annata difficile a Monza senza presenze, ma l’ex centravanti del Vicenza per ora ha contribuito ben poco assommando solo 11 partite e un gol. Nel calciomercato invernale, per ora il Citta non si è mosso.
Nelle ultime 5 partite il Cittadella non è stato fra le squadre più performanti perchè, se ha perso una sola volta (in trasferta con l’Alcione, l’11 gennaio) ha incamerato 2 vittorie e altrettanti pareggi per un ammontare di 8 punti su 15 a disposizione.
Le statistiche stagionali evidenziano un limite dei granata in difesa visto che hanno incassato 20 gol, ben lontani dal rendimento delle squadre che li precedono, ma questo deficit è bilanciato da una capacità realizzativa che, ultimamente, è nettamente migliorata e si è fatta importante tenuto conto che, dei 25 centri totali, ben 11 sono arrivati nelle 5 gare più recenti. La mancanza in rosa di un bomber è evidenziata dal fatto che il miglior marcatore di Iori, con 4 gol, è l’attaccante Davide Castelli, ben conosciuto da Gallo perchè, l’anno scorso, era un suo giocatore all’Entella.
Nei confronti diretti con le avversarie di pari rango, infine, il Cittadella ha perso solo con il Lane, ma ha vinto a Lecco e pareggiato al Tombolato con il Brescia.
Per il Vicenza attuale, non brillantissimo ma comunque micidiale, il match con i padovani non ha una importanza particolare nel contesto di un campionato in cui sta facendo corsa a sè. È, invece, ben più significativo per il Citta, che non può più rinviare l’approccio a quella continuità di rendimento che le servirebbe per ottenere il miglior posizionamento in vista dei play off. Certo, è difficile che la svolta arrivi nell’inviolato Menti e contro la capolista a ranghi completi.
GIANNI POGGI

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