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LR VICENZA. IL DERBY CON IL CITTADELLA CHIUDE LA QUARTA GIORNATA. GALLO E IORI VOGLIONO VINCERLO

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Il derby regionale fra LR Vicenza e Cittadella manca dal 23 gennaio del 2022, data in cui le due portacolori venete (allora entrambe in Serie B) pareggiarono 3-3 al Menti. L’ultimo faccia-a-faccia al Tombolato risale al 21 agosto del 2021, quindi nello stesso campionato, ed è censito negli annali come vittoria dei padovani per 1-0.
Questo è un derby con relativamente poca storia perchè le due squadre si sono scontrate per la prima volta solo nel 2001-2002 e, da allora, si sono sempre incrociate in B. Quello del posticipo di lunedì 15 settembre è, quindi, inedito per la terza Serie, dove Lane e Citta sono fra le favorite del Girone A condividendo anche recenti delusioni, visto che i biancorossi hanno chiuso gli ultimi due campionati mancando la promozione e i padovani sono scesi in C dopo dieci anni fra i Cadetti.
Per quanto, dopo solo tre partite, sia poco attendibile un confronto fra le posizioni in classifica, comunque il Vicenza approccia la trasferta da 2° (ma con una gara in meno), imbattuto e con un solo gol al passivo mentre il Cittadella occupa la 11esima posizione a -3 dai biancorossi. I granata hanno pareggiato 1-1 a Verona con la Virtus nel turno iniziale, poi hanno battuto in casa 1-0 l’Alcione e, otto giorni fa, hanno inopinatamente perso 3-1 a Crema con la Pergolettese. Alla seconda apparizione al Tombolato il Citta si presenta con l’obbiettivo palese di vincere ma anche con molti dubbi da cancellare, a cominciare dal rendimento offensivo che è stato finora inadeguato alle ambizioni, visto che tre gol all’attivo in altrettante partite non possono certo dirsi un gran bottino.
Sia per l’una che per l’altra contendente c’è un allenatore nuovo. A Vicenza Fabio Gallo e, sulla panchina granata, ritroviamo Manuel Iori, grande regista e bandiera del Citta, in cui è rientrato per la prima volta da tecnico dopo la stagione con la Casertana. Il valore delle rose è identico visto che, secondo Transfermarkt, si attesta sui 7 milioni e mezzo mentre l’età media favorisce quella vicentina (25,6 contro 26,4). Il dg Marchetti ha fatto un gran lavoro estivo per adeguare il gruppo alla C cedendo, da un lato, parecchi giocatori (fra cui l’ex Simone Tronchin al Sudtirol), e, dall’altro, incamerando parecchi giocatori di categoria. La scommessa è il ritorno dell’attaccante Davide Diaw (nella foto) dopo un’annata difficile a Monza senza presenze.
Molti giocatori hanno vestito entrambe le maglie: andando indietro nel tempo, fra gli altri Sgrigna, Arma e Minesso, e, più di recente, Proia, Diaw, Tronchin e Vita, che è tuttora in forza al Citta e ne è il capitano.
Cosa ci si può aspettare da questa partita? Senz’altro sarà giocata senza tatticismi e con l’impegno di vincere, perchè un successo darebbe sia all’una che all’altra una credenziale di vera favorita e di principale concorrente del Brescia. Si è solo all’inizio del campionato e, quindi, non ci sono ancora calcoli da fare sulla classifica, basti dire che i padovani, vincendo, raggiungerebbero i vicentini e, viceversa, questi ultimi con 3 punti lascerebbero già a una distanza importante i primi. Il pareggio sarebbe invece ben poco utile.
GIANNI POGGI


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