
LR VICENZA. SOLO AL MINUTO 98 IL LANE RIESCE A VINCERE IL DERBY AD ARZIGNANO
Una vittoria come quella dell’LR Vicenza nella trasferta ad Arzignano non capita spesso: al 43′ il Lane rischia di prendere un gol (si era ancora
Un tradizionale detto del tifoso vicentino (bisogna portar un siero a la madona de Monte Berico) ci sta tutto all’epilogo di un Novara-LR Vicenza che i biancorossi hanno, infatti, addirittura rischiato di perdere nel finale. E, invece, c’è stato un sempre utile pareggio e ora arriverà almeno al mezzo secolo la mancanza di vittorie vicentine a Novara.
Strana sfida quella giocata al Silvio Piola: nel primo tempo il Lane ha fatto davvero tanto e avrebbe meritato ben più del 2-1 mentre nella ripresa si è complicato assai la vita e non solo per aver giocato in dieci dopo la espulsione di Pippo Costa all’ora esatta della partita. La squadra di Gallo, infatti, è progressivamente uscita di scena riducendosi a un inedito ruolo di sparring partner nel perimetro della propria metà campo come fosse non la capolista ma una qualsiasi squadra da metà classifica.
Ha così favorito il generoso e battente arrembaggio del Novara, che ha portato prima al pareggio dell’ex Lanini e poi all’errore sotto porta di Valdesi al 96′ che ha tolto a lui la possibilità di diventare il match winner e alla sua squadra un successo imprevedibile.
La vittoria non è sfuggita al Vicenza per problemi tattici, perchè Gallo ha riutilizzato all’inizio il solito 3-5-2 con tre rotazioni: quella di Vescovi in difesa al posto (ma a destra) dell’infortunato Sandon, quella di Cavion da mezzala destra e la riproposizione di Alessio da interno sinistro. Ha anche confermato Tribuzzi (nella foto) e Stuckler e proprio loro sono stati i migliori biancorossi nel primo tempo, dando ragione alle scelte del tecnico. Il Novara, anche per una prestazione frastornata di centrocampisti e difensori, nei primi 45 minuti è finito in balia dell’illustre avversaria, facendo profetizzare una goleada vicentina al 90°+recupero.
Invece non è andata così, perchè la ripresa di gestione dei biancorossi non è partita con la consueta concentrazione e i giocatori dell’ex Zanchetta hanno cominciato a prendere fiducia e coraggio, battendo soprattutto sulla fascia sinistra del Lane con l’imprendibile Agyemang che, di professione fa il terzino sinistro e che è stato schierato come quinto alto causa mancanza di effettivi.
Dopo il rosso a Costa, la superiorità numerica del Novara non si è avvertita subito anche perchè il Vicenza quest’anno ha già dimostrato di avere mezzi e soluzioni per fronteggiarla. Ci sono state azioni confuse e un po’ caotiche e, un paio di volte, l’accoppiata arbitro-FVS non ha propriamente favorito il Novara, ma l’inerzia del match ha preso a girare sempre di più a favore dei piemontesi e, tutto sommato, il gol di Lanini non è arrivato come un dono insperato.
Vicenza stanco? Forse sì e ci sta pure dopo una tirata come quella in corso da agosto e, magari, si può accettare anche un momento di appagamento, che è una vera e propria eresia per Gallo ma che si può pure concedere a chi finora ha dato di tutto e di più. In prospettiva ci si potrebbe aspettare dall’allenatore vicentino maggiore duttilità a cominciare dall’evitare rotazioni non sempre utili e poi fissando delle gerarchie per non scontentare qualcuno, che magari non è tanto contento per umanissimi motivi di finire in panchina o di fare la riserva di qualche giovane promettente sì ma non ancora degno di entrare nello starting eleven.
Ma, finchè c’è un vantaggio oceanico come quello attuale e le ormai ex concorrenti fanno di tutto per peggiorare il distacco, in casa Vicenza si può lavorare senza affanni e assorbire placidamente un mezzo passo falso come quello di Novara.
GIANNI POGGI

Una vittoria come quella dell’LR Vicenza nella trasferta ad Arzignano non capita spesso: al 43′ il Lane rischia di prendere un gol (si era ancora

La terza tappa del girone di Ritorno designa come avversaria dell’LR Vicenza l’altra squadra della provincia in Serie C, l’Arzignano, che, a dispetto delle ridotte

La formazione iniziale dell’Ospitaletto, contro cui L’LR Vicenza ha conquistato l’11° successo consecutivo al Menti, comprendeva un 2007, un 2005 e tre 2004. I biancorossi

A mettere alla prova l’LR Vicenza non splendido di Lumezzane arriva al Menti un’altra squadra bresciana, l’Ospitaletto, la cui denominazione completa prevede anche un “Franciacorta”

L’LR Vicenza comincia il girone di Ritorno perdendo 2 dei 13 punti del vantaggio sul Brescia, che approfittando dell’1-1 dei biancorossi a Lumezzane e scavalca

La sosta di fine anno del campionato è stata breve e, proprio per questo, non dovrebbe aver influito sul rendimento delle squadre alla ripresa della