
LR VICENZA. A NOVARA CON IL CUORE IN PACE E 12 PUNTI DI VANTAGGIO
Dopo la doppia sfida con le presunte concorrenti alla promozione diretta il calendario riserva all’LR Vicenza un finale di Andata meno assillante, a cominciare dalla
Un solo giocatore dell’Atalanta Under 23, il capocannoniere del campionato Vanja Vlahovich (nella foto), vale quanto l’intera rosa dell’LR Vicenza: 6 milioni il 20enne centravanti serbo, 7 tutti i 24 biancorossi. Le quotazioni del sito specializzato Transfermarkt danno anche quella della rosa nerazzurra come la seconda della Serie C (20 milioni) dietro quella del Milan Futuro (21,5). Terza è la Juventus Next Gen che vale “appena” 12 milioni.
Solo questi valori evidenziano che le seconde squadre sono delle anomalie nel terzo livello del calcio nazionale, anche perchè a cotanto valore non corrisponde assolutamente un rendimento adeguato: l’Atalanta è all’8° posto nel girone A, il Milan è penultimo in quello B e la Juventus 12esima nel C.
Se ha un senso inserire queste Under nel campionato per dare formazione a giovani calciatori che, altrimenti, resterebbero bloccati nelle Primavere o fra le riserve in panchina, è, invece, un non senso sotto il profilo agonistico perchè sono dei corpi estranei sia per obbiettivi che per atteggiamento.
Fra gli Under nerazzurri ci sono addirittura quattro giocatori convocati in Champions League dalla squadra di Gasperini: oltre a Vlahovich, i difensori centrali Tommaso Del Lungo e Relja Obric e il trequartista Federico Cassa. In Serie A, poi, le convocazioni di giocatori di Modesto sono ben 9: il capocannoniere naturalmente (18 convocazioni), Del Lungo (12), Cassa (10), Obrich (3), i due stopper Pietro Comi (6) e Pietro Tornaghi (3), il centrale Alberto Manzoni (7), l’esterno sinistro Lorenzo Bernasconi (1) e la seconda punta Dominic Vavassori (2). Solo Vlahovich, Manzoni e Cassa hanno collezionato presenze nella massima serie.
L’interscambio fra Under e Serie A conferma l’attenzione dell’Atalanta per il Settore Giovanile e la disponibilità di un allenatore navigato come Gasperini a dare spazio ai giovani. Anche sotto questo profilo, non è un caso che i nerazzurri di Bergamo siano fra i protagonisti del campionato.
In questa stagione gli Under di Francesco Modesto stanno facendo la loro parte, stazionando stabilmente fra le Top Ten dopo essersi elevati fino al 4° posto. Attualmente sono alle prese con un trend piuttosto negativo, tant’è che hanno il peggior rendimento del girone nelle ultime sei giornate: 5 sconfitte e un pareggio dopo l’ultima vittoria del 18 gennaio sulla Triestina. Catastrofico il crollo dell’attacco, con un bilancio di appena 3 gol messi a segno, in netta antitesi con il record di 47 marcature realizzato in precedenza.
I perchè di questa flessione non sono tanto chiari. Nel corso di una stagione può succedere ma ci sono evidentemente problemi che Modesto non è riuscito ancora a risolvere. Probabilmente queste squadre Under, ben sapendo che l’obbiettivo non è la promozione, nel momento cruciale del campionato perdono motivazioni e, visto per di più che si tratta di giovani, i giocatori non hanno l’accanimento di avversari più motivati.
Con queste premesse la trasferta a Caravaggio non sembra così complicata per un Vicenza che sta sfoggiando il suo momento migliore e può disporre della rosa al completo (salvo Cuomo squalificato).
GIANNI POGGI

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