
LR VICENZA. A NOVARA CON IL CUORE IN PACE E 12 PUNTI DI VANTAGGIO
Dopo la doppia sfida con le presunte concorrenti alla promozione diretta il calendario riserva all’LR Vicenza un finale di Andata meno assillante, a cominciare dalla
L’agognata vendetta c’è stata: l’LR Vicenza, appena quattro mesi dopo il doloroso secondo posto in campionato a -3 dal Padova, ha eliminato proprio i biancoscudati al primo turno di Coppa Italia, battendoli sul loro campo 2-0 (la foto è dal sito del Calcio Padova). Vabbè, non è la stessa cosa e la rivalsa non è certo pari, ma l’impresa ha avuto più di un valore: prima di tutto, appunto, vendicarsi, poi dare una prova che la nuova squadra nata dalla rivoluzione di luglio è già compatta e coordinata, e, infine, mandare un segnale importante al campionato: ve la dovrete vedere con noi.
Calcio d’agosto, però, e quindi piano con gli entusiasmi. È già successo non solo a Vicenza ma anche a Vicenza di partire come i favoriti per la promozione e di ritrovarsi a ottobre con altre certezze. Senza nulla togliere ai meriti di Gallo e della squadra per il successo all’Euganeo, che è comunque un risultato di rilievo, bisogna un po’ ridimensionarlo tenendo conto che il Padova ha sbagliato completamente la partita perchè ancora alle prese con l’inserimento di alcuni nuovi giocatori, con le assenze di altri, con una rosa da completare e mettiamoci pure che le voci di cessione della società possono aver aggiunto un po’ di distrazione.
Il Lane ha vinto grazie ad una prestazione già a livello campionato (anche se Gallo ha dichiarato che è ancora al 50%), soprattutto tatticamente visto che il 3-5-2, il modulo che il tecnico predilige e che non era quello del Vicenza di Vecchi l’anno scorso, è stato assimilato e messo in pratica con efficacia pur in assenza di alcuni che saranno protagonisti fra dieci giorni come Costa, come Rauti e come Stuckler. E l’allenatore nemmeno poteva disporre di pedine (Zonta, Talarico) che magari quest’anno non saranno titolari ma che restano importanti nel gruppo.
Anche l’atteggiamento in campo è stato quello che Gallo vuole dalla sua squadra e cioè improntato a agonismo, concentrazione e voglia di vincere. Così è stato con il Padova, dove s’è visto un Vicenza che voleva fare il risultato, senz’altro molto di più degli avversari.
Adesso c’è il secondo appuntamento fuori schema, il secondo turno di Coppa Italia, ancora in trasferta e contro un’altra squadra di categoria superiore. Nello scomodo (per i tifosi) match calendarizzato nella serata di Ferragosto, i biancorossi andranno in scena in uno degli stadi storici e gloriosi del calcio nazionale, quello di Marassi, che è la casa di Sampdoria e Genoa. Sarà proprio quest’ultima a ospitare il Lane, aggiudicandosi tutti i pronostici per il solo fatto di essere una squadra di Serie A. A ben guardare quella allenata da Vieira non sembra titolatissima per il massimo campionato ma potrebbe esserlo abbastanza nel misurarsi con un avversario di Lega Pro.
Sperare in un bis di Padova è abbastanza azzardato ma non è così scontato che si vedrà la differenza di categoria se i biancorossi, ancora in piena autostima, si batteranno a Marassi come all’Euganeo.
GIANNI POGGI

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