
LR VICENZA. SOLO UN PAREGGIO A CHIAVARI CONTRO UNA MODESTA VIRTUS ENTELLA
Vabbè, anche un punto va bene ma il 2-2 dell’LR Vicenza a Chiavari con la Virtus Entella, maglia nera del campionato a 0 punti, si
È cominciata con due sconfitte consecutive la nuova stagione dell’Avellino, prossimo avversario dell’LR Vicenza nella 2a giornata di campionato. La squadra irpina ha, infatti, perso per 3-0 a Monza nei 32simi di Coppa Italia e, nel 1° turno di campionato, ha subìto un’altra e ben più grave sconfitta, stavolta in casa, con il neopromosso Arezzo (2-1).
Il doppio stop ha messo in agitazione la tifoseria, già non soddisfatta per il calciomercato, che ha criticato senza mezze misure il nuovo allenatore Alessandro Nesta per certe scelte tecniche e tattiche, tant’è che il tecnico si è sentito in dovere di scusarsi pubblicamente nella conferenza stampa in vista del match con il Vicenza. Anche la società ha dato una risposta con l’acquisto dal Napoli dell’attaccante della Nazionale marocchina Walid Cheddira, battendo la concorrenza di molti pretendenti.
È, quindi, un ex campione del Mondo e grande difensore di Milan e Lazio a guidare quest’anno l’Avellino: Nesta, che ha in precedenza allenato Perugia, Frosinone e Reggiana in B e il Monza in A, dopo un anno di inattività è stato chiamato a sostituire Davide Ballardini che aveva portato i Lupi all’8° posto e ai playoff, dopo essere subentrato a 11 giornate dal termine a Raffaele Biancolino.
Nella sua lunga storia, cominciata nel 1912, l’Avellino ha collezionato 10 partecipazioni alla Serie A e 21 alla B, e, pur senza avere nel palmarès successi significativi, si colloca fra i club con un blasone. La società ha avuto nel nuovo secolo una vita travagliata, in cui ha affrontato due fallimenti e altrettante rifondazioni ma, con l’avvento del nuovo proprietario Gruppo D’Agostino (che fa capo all’imprenditore e politico Angelo Antonio D’Agostino), sembra aver trovato un equilibrio gestionale ed economico.
Per il nuovo campionato sono stati già sottoscritti più di 7.000 abbonamenti ma la capienza del Partenio (11.688 posti) consente una importante cornice di pubblico locale (quando le cose vanno bene).
Nel calciomercato l’Avellino è stato attivissimo. In particolare colpisce la quantità inusuale di prestiti in entrata e in uscita, che ha avuto per oggetto per lo più giocatori che non hanno trovato posto in prima squadra nemmeno quest’anno, come Alessio Tribuzzi rientrato dal Vicenza e subito girato al Bari.
Il ds Mario Aiello ha lavorato parecchio per mettere a disposizione di Nesta una rosa all’altezza: l’acquisto di Cheddira per 2,5 milioni è il top stagionale, ma per il resto non ha speso molto: in prestito sono arrivati la punta centrale Daniel Fila (23) e il difensore centrale Michael Venturi (27) dal Venezia. Aiello ha poi puntato su alcuni giovani delle Under 23 dei grandi club, come i centrocampisti Thomas Berenbruck e Luca Di Maggio (entrambi 21 anni) dell’Inter, il portiere Jacopo Sassi (22) dell’Atalanta, il mediano Giacomo Faticanti e il terzino sinistro Brando Moruzzi (tutti e due 2005) della Juventus. Ancora più giovani sono alcuni Primavera: l’ala destra Filippo Scotti (20) del Milan, il trequartista Mattia Della Rocca (19) della Roma, il difensore centrale Vittorio Gambardella (19) del Napoli, l’ala destra Sebastiano Di Paolo (19) del Cagliari, il portiere Tommaso Martinelli (20) della Fiorentina. Si vedrà quale sarà il futuro in prima squadra di questa cospicua pattuglia di giovani.
Fra le numerose cessioni risaltano quelle di due ottimi attaccanti (Facundo Lescano e Valerio Crespi), che già l’anno scorso erano stati ceduti in presito a Salernitana e Brescia, che li hanno acquistati in questa sessione dei trasferimenti.
Confermati, invece, i portieri Iannarilli e Sassi, i difensori Cancellotti Simic Sala Fontanarosa e Enrici, i centrocampisti Palmiero Palumbo Besaggio e Sounass, gli attaccanti Pandolfi Insigne Biasci Favilli e Russo (quest’ultimo indicato come pericolo pubblico n. 1 da Fabio Gallo).
Una rosa ampia e articolata (età media 28 anni), quindi, quella a disposizione di Nesta per il confronto con il Vicenza, sentito come tappa del riscatto sul proprio campo. L’11 iniziale biancoverde (4-3-3 o 4-3-1-2) potrebbe essere: Martinelli, Cancellotti Izzo Enrici e Sala, Palumbo Palmiero e Besaggio (Sounass), Russo Favilli Biasci (o Cheddira).
Il Vicenza si presenta alla prima trasferta stagionale e in campionato con la giusta prudenza. L’avversario è a caccia di riabilitazione e lo scenario sarà quello del Menti ma… al contrario e i biancorossi non ci sono abituati. Gallo dovrebbe proseguire nella linea di continuità riproponendo gran parte dei protagonisti dell’anno scorso, con il subentro di Zonta (per Valoti, ammalato) e magari anche di Sandon. Per l’attacco potrebbe essere la ormai collaudata coppia Moncini-Alessio a partire, a meno che al posto del giovane centravanti non debutti dal primo minuto “mister mezzo milione” Rauti (nella foto), finora usato solo come cambio.
GIANNI POGGI

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In cauda venenum. Il pericolo sta in fondo. E in fondo alla classifica della Serie B ci sta proprio la Virtus Entella, prossima avversaria dell’LR

L’arrivo al Vicenza, nelle ultime ore di calciomercato, di tre giocatori (https://ilpunto.news/lr-vicenza-addio-a-della-morte-cavion-e-massolo-tre-arrivi-il-difensore-papetti-il-regista-bellemo-e-la-punta-merkaj/) è il segnale di una almeno parziale revisione della linea-guida data dalla società

Il dg dell’LR Vicenza Werner Seeber, durante il precampionato, ha detto che il mercato serve ma si può fare una squadra anche con le idee.

Una vittoria suggella l’esordio dell’LR Vicenza in campionato e il ritorno in Serie B. Al Menti è il Catanzaro, finalista playoff l’anno scorso, a mettere

Il Catanzaro, primo avversario dell’LR Vicenza in Serie B, si presenta al Menti con credenziali importanti: l’anno scorso è arrivato in finale dei playoff, in