
IL SARTO CON LA VESPA E IL SOGNO DI ALTE. LA STORIA DI LEONE CISOTTO.
Aveva solo 11 anni quando iniziò a lavorare nella sartoria del cognato. A 18 aveva già aperto il suo laboratorio a Castelgomberto, creandosi fin da
Fine vitae, eutanasia sono temi che a molti potrebbero sembrare lontani, o che si tengono lontani, per paura o per scaramanzia. Poi arriva la notizia di chi chiede di poter morire, perché non ce la fa più, ma deve andare all’estero perché in Italia non esiste una legge ad hoc e ci si chiede che farei io al posto suo?
Chi si batte per il diritto a poter decidere della propria morte in Italia è l’associazione Luca Coscioni, fondata appunto da Luca, malato di sclerosi multipla che si è battuto proprio per potere decidere della sua non vita a causa di una malattia irreversibile che non lascia scampo e toglie dignità.
L’associazione ha tra le sue priorità l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello all’assistenza personale autogestita. Si batte anche per l’abbattimento della barriere architettoniche, per le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, ma anche l’accesso ai cannabinoidi medici.
Un’occasione unica per i cittadini di Montecchio Maggiore quella proposta dalla Cellula Coscioni Vicenza-Padova che ha organizzato un evento dal titolo: Vivere la malattia con dignità – Poter scegliere in piena libertà.
L’appuntamento è per martedì 4 febbraio alle ore 20.30, presso la Sala Civica di Corte delle Filande, a Montecchio Maggiore (VI).
Sono previsti gli interventi di Roberto Borghero, Dirigente del Comune di Montecchio Maggiore che presenterà una informativa sulle “Le Disposizioni Anticipate di Trattamento” del Comune di Montecchio.
Seguirà Diego Silvestri, Psichiatra, membro del Consiglio generale Ass. Luca Coscioni, sul tema “Autodeterminazione. Le scelte del cittadino, del malato e del morente”.
“Una rivoluzione silenziosa” è il titolo dell’intervento di Alessandro Testolin Presidente RSA IPAB La Pieve.
Alessia Boesso porterà la testimonianza “Mia sorella con l’Alzheimer”.
Concluderà la serata Daniele Bernardini, medico pensionato, esperto di bioetica ed ex amministratore di RSA: “L’anziano e la pianificazione condivisa delle cure”.
Moderatore: Domenico Farano.
Sapere, conoscere, condividere esperienze per affrontare temi che prima o poi toccheranno tutti noi, quando dovremo confrontarci con la malattia o l’assistenza di un nostro caro malato. O perché semplicemente vorremmo che oltre al diritto alla vita, alla salute, alla cura della malattia, ci fosse anche quello di andarsene con dignità.
Rosanna Frizzo


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