
GIOVANNI LINDO FERRETTI AL TEATRO COMUNALE DI VICENZA: IL SALMO DELLA CANZONE
Non si può capire nulla di Giovanni Lindo Ferretti se non si parte da una constatazione elementare e quasi brutale: quell’uomo non canta, salmodia. E
In questo Paese in cui si alza il gomito di fronte al baratro ma si abbassa lo sguardo di fronte alla miseria, parlare di lavoro, dignità e libertà è diventato un esercizio retorico da seconda serata su Rai3. Una specie di giaculatoria laica da declamare mentre ci si illude che un click su Change.org possa salvare il mondo. E intanto, il mondo cade a pezzi. O meglio: cade a pezzi il mondo di chi non ha voce. Di chi, più che una voce, ha un rantolo.
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Non si può capire nulla di Giovanni Lindo Ferretti se non si parte da una constatazione elementare e quasi brutale: quell’uomo non canta, salmodia. E

La notte è nera come polvere di carbone, e il cimitero è silenzioso, troppo silenzioso, come se il mondo stesse trattenendo il fiato, in attesa

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Riccardo Brazzale, introducendo la serata dedicata all’improvvisazione chitarristica, dice che è la giornata ideale per esporre il tema dell’elogio all’errore, e le premesse infatti c’erano

Ogni festival ha un direttore artistico. Il suo ruolo non è solo scegliere gli artisti in programma, è molto di più. Il direttore artistico è