
GIOVANNI LINDO FERRETTI AL TEATRO COMUNALE DI VICENZA: IL SALMO DELLA CANZONE
Non si può capire nulla di Giovanni Lindo Ferretti se non si parte da una constatazione elementare e quasi brutale: quell’uomo non canta, salmodia. E
Sul Telegraph del 6 febbraio c’era un articolo che raccontava di una polemica che ha coinvolto LEGO® a seguito di un’interpretazione del Science Museum di Londra. Durante il tour autoguidato “Seeing Things Queerly”, il museo ha suggerito che i mattoncini LEGO® rafforzerebbero l’idea dell’eteronormatività, ovvero la concezione che l’eterosessualità sia la norma sociale dominante. In sostanza, il peccato di comunicazione starebbe nel fatto che i mattoncini possono solo avere rapporti in cui uno “penetra” l’altro quindi si incastrano solo nel modo “maschio/femmina” e, di conseguenza, escludendo altri rapporti, diventano omofobi. Un delirio.

Non si può capire nulla di Giovanni Lindo Ferretti se non si parte da una constatazione elementare e quasi brutale: quell’uomo non canta, salmodia. E

La notte è nera come polvere di carbone, e il cimitero è silenzioso, troppo silenzioso, come se il mondo stesse trattenendo il fiato, in attesa

Nel ricco mosaico linguistico del Veneto, poche parole brillano con l’irriverente carisma di bacàn. Pronunciata con quella cadenza strascicata che sa di spritz al tramonto

In questi giorni al cinema Odeon, nel programma degli eventi dislocati in città, è in programmazione One to One – John and Yoko, uno di quei

Riccardo Brazzale, introducendo la serata dedicata all’improvvisazione chitarristica, dice che è la giornata ideale per esporre il tema dell’elogio all’errore, e le premesse infatti c’erano

Ogni festival ha un direttore artistico. Il suo ruolo non è solo scegliere gli artisti in programma, è molto di più. Il direttore artistico è