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IL PROGETTO “ASTICHELLO: FIUME, PARCO, COMUNITÀ” AI PASSI FINALI: PROGRAMMA D’AZIONE E CONTRATTO DI FIUME

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Il progetto “Astichello: fiume, parco, comunità” è entrato nella sua fase decisiva con un incontro tenutosi nella sala del Consiglio comunale di Vicenza, propedeutico alla sottoscrizione del Contratto di fiume Astichello, che consentirà di trasformare idee ed impegni in progetti concreti.
Promosso dai Comuni di Vicenza e Monticello Conte Otto insieme a Viacqua spa, con il sostegno di Fondazione Cariverona (con 370.000 euro nell’ambito del Bando Habitat 2022), il progetto ha come obiettivo trasformare i 14 chilometri del corridoio fluviale dell’Astichello, che da Parco Querini attraversa una parte di Vicenza per arrivare fino a Monticello Conte Otto, in uno spazio naturale valorizzato e accessibile ai cittadini. 
Si articola in diverse fasi: dopo la firma del Documento d’intenti la consegna della progettazione di fattibilità tecnica e la consultazione pubblica dei cittadini con un questionario online chiuso a inizio marzo, si è arrivati alla presentazione del Documento strategico e del Programma d’azione e al confronto per la stesura finale del Contratto di fiume. Tra le priorità individuate nel corso dell’incontro dagli attori del territorio coinvolti nel progetto ci sono: il ripristino dell’accessibilità delle sponde, creare un nuovo sentiero naturalistico e il monitoraggio delle acque.
Grazie all’ascolto di tutti gli attori del territorio interessati, dai partner promotori, agli enti pubblici, fino ad associazioni ambientaliste e culturali, oltre ai cittadini, si è arrivati alla definizione del Documento strategico, che delinea la visione condivisa dell’ambito fluviale dell’Astichello a medio-lungo termine.
Quattro sono gli obiettivi generali e prioritari individuati: tutelare e proteggere l’ecosistema, preservando natura e biodiversità dell’Astichello; ripristinare la disponibilità delle sponde rendendo progressivamente accessibile l’area alla cittadinanza; creare un sentiero naturalistico, senza interventi invasivi, per preservare il carattere naturale dei luoghi; realizzare un piano di monitoraggio e controllo della qualità dell’acqua, unito a interventi di ripopolamento ittico selettivo per favorire la biodiversità.
Il Programma d’azione rappresenta la traduzione operativa degli impegni assunti dai soggetti aderenti al Contratto. Ha un orizzonte temporale definito (il triennio 2026-2028) e indica gli impegni che ciascun soggetto intende assumere.
Il progetto “Astichello: fiume, parco, comunità” è entrato nella sua fase decisiva con un incontro tenutosi nella sala del Consiglio comunale di Vicenza, propedeutico alla sottoscrizione del Contratto di fiume Astichello, che consentirà di trasformare idee ed impegni in progetti concreti.
Promosso dai Comuni di Vicenza e Monticello Conte Otto insieme a Viacqua spa, con il sostegno di Fondazione Cariverona (con 370.000 euro nell’ambito del Bando Habitat 2022), il progetto ha come obiettivo trasformare i 14 chilometri del corridoio fluviale dell’Astichello, che da Parco Querini attraversa una parte di Vicenza per arrivare fino a Monticello Conte Otto, in uno spazio naturale valorizzato e accessibile ai cittadini. 
Si articola in diverse fasi: dopo la firma del Documento d’intenti la consegna della progettazione di fattibilità tecnica e la consultazione pubblica dei cittadini con un questionario online chiuso a inizio marzo, si è arrivati alla presentazione del Documento strategico e del Programma d’azione e al confronto per la stesura finale del Contratto di fiume. Tra le priorità individuate nel corso dell’incontro dagli attori del territorio coinvolti nel progetto ci sono: il ripristino dell’accessibilità delle sponde, creare un nuovo sentiero naturalistico e il monitoraggio delle acque.
Grazie all’ascolto di tutti gli attori del territorio interessati, dai partner promotori, agli enti pubblici, fino ad associazioni ambientaliste e culturali, oltre ai cittadini, si è arrivati alla definizione del Documento strategico, che delinea la visione condivisa dell’ambito fluviale dell’Astichello a medio-lungo termine.
Quattro sono gli obiettivi generali e prioritari individuati: tutelare e proteggere l’ecosistema, preservando natura e biodiversità dell’Astichello; ripristinare la disponibilità delle sponde rendendo progressivamente accessibile l’area alla cittadinanza; creare un sentiero naturalistico, senza interventi invasivi, per preservare il carattere naturale dei luoghi; realizzare un piano di monitoraggio e controllo della qualità dell’acqua, unito a interventi di ripopolamento ittico selettivo per favorire la biodiversità.
Il Programma d’azione rappresenta la traduzione operativa degli impegni assunti dai soggetti aderenti al Contratto. Ha un orizzonte temporale definito (il triennio 2026-2028) e indica gli impegni che ciascun soggetto intende assumere.
Traguardo finale di questo percorso sarà la formale sottoscrizione, nei prossimi mesi, del Contratto di Fiume, un atto volontario che sancirà l’impegno di tutti i partner a realizzare nel tempo le azioni concordate.


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