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FLASH MOB DI FRATELLI D’ITALIA IN PIAZZA DEI SIGNORI CONTRO LE OCCUPAZIONI ABUSIVE

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Comunicato stampa di Fratelli d’Italia di Vicenza

Organizzato in meno di 48 ore su impulso del presidente cittadino, Alessandro Benigno, Fratelli d’Italia è scesa in piazza dei Signori nel fine settimana con un flashmob per ribadire un principio fondamentale: la legalità non è negoziabile. L’iniziativa ha visto la partecipazione dei membri del gruppo consiliare a Palazzo Trissino, dei dirigenti del coordinamento cittadino, di numerosi militanti e simpatizzanti del partito di Giorgia Meloni, del coordinatore provinciale, il deputato Silvio Giovine, e anche di diversi cittadini e commercianti della città.
L’azione arriva dopo i recenti episodi di occupazioni abusive di spazi pubblici e privati a Vicenza – dall’immobile di via Rossi all’ex Baronio, fino a piazza Biade – da parte di frange antagoniste e simpatizzanti vicentini della Flottiglia. Presenti anche i militanti di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, che hanno esposto uno striscione con la scritta: “Occupazioni abusive? Tolleranza zero”.
«Negli ultimi tempi a Vicenza si sono moltiplicati episodi di occupazione di spazi pubblici e privati – ha dichiarato Alessandro Benigno – con un’amministrazione che sembra inseguire il fanatismo di Francesca Albanese, normalizzando l’illegalità attraverso il silenzio-assenso. È un modo di agire che rischia di relegare la città a una sorta di “riserva privata”, facendo nascere il sospetto che tra il Comune e il centro sociale Bocciodromo ci sia una sola testa pensante e che il rispetto delle regole valga solo per alcuni».
Il presidente cittadino ha inoltre osservato: «Qualcuno dovrebbe spiegare ai vicentini quali benefici reali abbiano apportato alle donne e ai bambini di Gaza coloro che occupano edifici privati in nome di presunti scopi umanitari. In che modo un gesto illegale, come l’occupazione dell’ex Baronio, può essere giustificato con la solidarietà? È difficile parlare di impegno umanitario quando invece in piazza Biade si banchetta in uno spazio occupato senza nemmeno pagare l’uso del suolo pubblico. Dietro a queste iniziative si nasconde solo propaganda politica, tollerata dal sindaco Possamai e dalla sua amministrazione».
Benigno ha proseguito: «Siamo abituati a vedere la sinistra relativizzare tutto, dalla famiglia alle radici cristiane, fino all’immigrazione clandestina, ma ora a Vicenza è arrivata a relativizzare perfino il rispetto delle regole e la dignità di chi vive e lavora onestamente».
Il presidente cittadino di FdI Vicenza ha rimarcato: «Il sindaco Possamai non può nascondersi dietro al tema dell’ordine pubblico, scaricando il barile sul prefetto o sul questore. Qui non si parla di gestione della sicurezza, ma di responsabilità politica, la sua, perché coloro che hanno organizzato l’accampamento pro-Flottiglia sono militanti a lui e alla sua maggioranza affini. È troppo comodo oggi fingere distanza, quando è proprio in quell’area che si sono alimentate certe connivenze politiche e ideologiche».

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