
SANITÀ. PRONTO SOCCORSO ULSS 8 BERICA: PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE
La situazione del Pronto Soccorso nell’ULSS 8 Berica ha una forte criticità, tale da mettere a rischio la tenuta del sistema dell’emergenza-urgenza e la qualità
“Difendere l’Europa”. Questo era l’urgentissimo tema trattato dall’incontro organizzato dalla sezione di Vicenza del Movimento Federalista Europeo lo scorso giovedì 13 marzo. Un’occasione per parlare di politica di difesa per un continente che può diventare uno stato unico di 400 milioni di persone. Ad aprire i lavori è toccato al segretario vicentino Enrico Peroni che si è soffermato sul concetto di libertà in senso lato. “Se vogliamo sia garantita dobbiamo capire che c’è qualcuno che dice che il modello europeo deve essere abbattuto e va ripristinato il modello russo. Meloni parla di esercito comune e questo è un bene. MFE da sempre dialoga con le forze politiche più scettiche per sottolineare come l’unione sia condivisione e dialogo. Ma dobbiamo considerare la riforma delle istituzioni e combattere i nazionalismi. Ricordandoci che il tema delle policrisi, ovvero le tante crisi contemporaneamente, è oggi dirimente”.
Se vuoi continuare a leggere il pezzo pubblicato su Vicult.net clicca qui.

La situazione del Pronto Soccorso nell’ULSS 8 Berica ha una forte criticità, tale da mettere a rischio la tenuta del sistema dell’emergenza-urgenza e la qualità

Il 13 marzo si riunirà la Conferenza dei Servizi per esprimersi in merito all’autorizzazione del progetto di realizzazione di una piattaforma multifunzione per il recupero di rifiuti

Il 10 febbraio il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità la mozione relativa al cosiddetto caso Silva. I capigruppo di maggioranza a palazzo Ferro-Fini, Riccardo Barbisan

Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai ha annunciato di aver chiesto, insieme al presidente dell’ordine degli avvocati di Vicenza Alessandro Moscatelli, un’audizione alla Commissione Giustizia della Camera

La questione invecchiamento della popolazione, fatto in sé positivo se si riesce a garantire condizioni adeguate di vita, non è certamente solo una questione di

il Comune di Vicenza abbandona gli interventi emergenziali realizzati dopo l’intasamento eccezionale degli scoli e passa alla programmazione della manutenzione periodica e preventiva di tutte