# Tags
blank

DALLA NEGRA PASSA ALLA LEGA? GHIOTTO E MEGGIOLARO (CIVICI PER VICENZA): IL CENTRODESTRA NON DÀ L’IDEA DI UNA POLITICA SERIA E COERENTE

blank

Il segretario provinciale della Lega Denis Frison ha convocato una conferenza stampa giovedì 14 maggio in cui sarà annunciata l’entrata nel partito di Michele Dalla Negra, consigliere comunale della lista civica “Impegno per Vicenza”.
Non è il primo consigliere di Centrodestra che, nel corso di questa legislatura, cambia casacca e Benedetta Ghiotto (nella foto) e Michela Meggiolaro, rispettivamente consigliera comunale e presidente di Civici per Vicenza, hanno commentato questa singolarità in un comunicato.
“Michele Dalla Negra, eletto come civico di centrodestra – scrivono -, sarebbe pronto a passare alla Lega. E il punto non è il passaggio in Lega in sé. Il punto è un altro. Sia chiaro: non siamo contro il divieto di vincolo di mandato. Anzi, è sacrosanto che un consigliere possa scegliere liberamente il proprio percorso politico senza essere obbligato a restare in un partito. Ma una cosa è la libertà politica. Un’altra è usare il consenso elettorale ottenuto sotto un simbolo, un progetto o un impegno (in questo caso “civico”) preso con i cittadini e poi cambiare strada pochi mesi dopo”.
“A Vicenza il problema ormai è evidente – spiegano -: un numero considerevole di consiglieri di centrodestra all’opposizione ha già cambiato partito, gruppo o collocazione rispetto a quella con cui si era presentato agli elettori. Su 12 consiglieri di opposizione, ben 8 (senza contare Dalla Negra) hanno fatto un cambio di casacca mossi da ragioni opportunistiche in chiave elettorale. E questo non dà l’idea di una politica del fare. Non dà l’idea di una politica seria e coerente. Dà invece l’impressione di una politica troppo concentrata sugli equilibri interni, troppo poco sul rispetto del mandato politico ricevuto dai cittadini in cui noi non ci rivediamo assolutamente”.
“Questa vicenda – concludono – ci offre l’occasione di fare anche un ragionamento più ampio. La disaffezione al voto di tanti, troppi cittadini e cittadine rappresenta oggi un elemento cruciale: ormai più di un elettore su due non si reca alle urne. Come amministratori e forze politiche abbiamo il compito di stimolare le persone ad avvicinarsi alla cosa pubblica, promuovere strumenti di partecipazione e dimostrare quanto di positivo e concreto sia possibile realizzare nei nostri enti. Questo nobile sforzo richiede però anche coerenza e rispetto degli impegni assunti in campagna elettorale, così come dei programmi di lista e di coalizione, aspetti del tutto inconciliabili con il continuo cambio di appartenenza politica messo in atto dai colleghi di centrodestra, che trasmette un messaggio opposto: quello di un mandato elettorale che sembra consegnare all’eletto una fiducia totale e in bianco, della quale può anche scegliere di non rendere conto”.

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox