
IL CAPOLAVORO DI SILVIO: UNA VITA NATA ALL’OMBRA DEL SOGNO DI CECCATO
C’era chi ad Alte arrivava con armi e bagagli per cominciare una nuova vita e chi invece, ancora adolescente, vi giungeva ogni giorno per studiare
Ha giocato per 10 anni nel Brendola, poi nel Sarego e infine nell’Alte Calcio, oggi a 28 anni, Saad Taouili, è arbitro e dirige le partite di Eccellenza e serie D in tutta Italia.
A maggio dello scorso anno ha ricevuto il prestigioso premio Giacomo Nereo Bertoli, riservato all’Arbitro o Assistente Arbitrale già collaudato dall’Organo Tecnico Regionale che abbia dimostrato particolari doti morali e tecniche, spirito di sacrificio ed attaccamento alla Sezione di appartenenza.
Eppure rivela: “Quando giocavo avevo rapporti un po’ difficili con la terna arbitrale e devo confessare di essere stato più volte espulso e quindi squalificato. I tifosi dell’Alte si ricorderanno che giocavo una partita e me ne stavo fuori due”.
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