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CUNEGATO (VENETO CHE VOGLIAMO) RISPONDE A TOSI: SANITÀ PRIVATA? UNA COMUNITÀ CHE NON CURA I POVERI NON PUÒ DIRSI CIVILE

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Carlo Cunegato, portavoce delle Reti Civiche de Il Veneto che Vogliamo (movimento che ha appena annunciato la discesa in campo alle regionali con Alleanza Verdi Sinistra), risponde a Tosi, che ha annunciato che “dal prossimo anno ci sarà più spazio ai privati nella sanità veneta”.
Cunegato esordisce duramente: “come si può votare ancora chi vi dice che privatizza la sanità? Tosi lo dice apertis verbis: “largo ai privati, la prossima giunta avrà una visione più liberale, il modello è la Lombardia”. È la conferma di ciò che diciamo da anni: la privatizzazione della sanità si fa in due fasi. Come diceva Milton Friedman, della scuola liberista di Chicago, a cui Tosi e Forza Italia si ispirano, per privatizzare non occorre dirlo, basta distruggere il pubblico. Se hai un bisogno sanitario, ma il pubblico non ti dà risposte, vai nel privato”.
Cunegato porta dati a conferma: “infatti in 10 anni gli ambulatori privati sono aumentati di 4 volte in Veneto, sono spuntati come funghi. I veneti secondo Presa Diretta sono quelli che pagano di più in sanità privata, 3000 euro l’anno. Ed è Zaia a esserne responsabile”.
Cunegato quindi continua: “poi arrivi nella seconda fase, nella quale finisci per esaltare il privato. Lo fece Fratelli d’Italia con una convention, dove c’erano tutte le imprese sanitarie private venete, nella quale si affermò che il futuro era «nella collaborazione pubblico e privato». Lo dice adesso Tosi, indicandolo addirittura come modello”.
Cunegato conclude: “le conseguenze tragiche sono due: i veneti si impoveriscono, dal 2021 ad oggi i salari hanno perso il 9% del potere d’acquisto e se devi pagare anche per la sanità privata ti indebolisce economicamente; poi la tragedia di chi smette di curarsi, ben 6 milioni di italiani nel 2024. Tutti gli studi dimostrano che la privatizzazione della sanità non funziona. Negli Stati Uniti si vive meno, si vive peggio e la sanità costa il 18% del Pil, il doppio di quella europea”.
Carlo Cunegato quindi si chiede e chiude: “perché Tosi e questa classe dirigente vogliono privatizzare? Solo per favorire i detentori di capitali, che possono investire in un business ad alto valore aggiunto, non delocalizzabile. Ma una comunità che non cura più i poveri non può dirsi civile, ha perso la sua anima. Questa destra che ha privatizzato il sistema sanitario veneto, oggi vuole privatizzarlo ancora di più. Occorre cambiare urgentemente direzione”.

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