
LR VICENZA. IN B UNA SQUADRA CON TANTI TRENTENNI CHE GARANTISCE ESPERIENZA E MATURITÀ
Dopo cinque giorni di allenamenti e test medici e atletici, sabato 11 luglio la prima squadra dell’LR Vicenza edizione 2026-2027 è partita per il ritiro
Con una lettera datata 5 giugno 2026 quattro consiglieri del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza si sono dimessi. La presidente Gabriella Mezzalira, la tesoriera Bruna Maria Gasparoni e le consigliere Laura Carnevali e Silvia Corà hanno lasciato il Consiglio direttivo in scadenza di mandato, che è così rimasto con solo tre componenti (la vicepresidente Maria Grazia Bettale e i consiglieri Giovanni Guidolin e Alberto Maistrello) su sette ed è decaduto.
I toni e le motivazioni della lettera di dimissioni sono molto forti ed espliciti: “profonda crisi istituzionale”, il presidente “costantemente osteggiato e umiliato” dalla direttrice Maria Rita Dal Molin (nella foto), consiglieri trattati come “semplici marionette” e emarginati “non adeguandosi al suo volere”.
Ma il punto determinante per i dimissionari è la bozza del bilancio di esercizio loro sottoposta da cui risulta “una rilevante posizione debitoria nell’ambito di un progetto gestito” e di un “rilevante contenzioso (in termini economici) con una cooperativa partner”. Gli amministratori. quindi, non intendono, per l’approvazione del bilancio, prendere “decisioni tecniche complesse e particolarmente delicate” e dagli effetti potenzialmente gravi per il CSV vicentino.
In particolare, poi, sarebbero cessati il “necessario rapporto di fiducia” e l’equilibrio “tra la funzione di indirizzo politico-amministrativo e quella gestionale”.
I quattro consiglieri concludono con un attacco personale alla direttrice e alla vicepresidente Maria Grazia Bettale: è diventata intollerabile la loro “gestione autoritaria e autoreferenziale” che si fonda “da troppi anni” su un “asse di potere Dal Molin–Bettale”.
Il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza è uno dei più importanti del Veneto. È una delle strutture istituite dalla legge nazionale 266 del 1991, recepita con la legge regionale 40 del 1993, per sostenere e qualificare l’attività delle associazioni e dei volontari. I CSV, infatti, erogano gratuitamente un’ampia serie di servizi di cui possono usufruire sia le organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali, sia quelle non iscritte.
I CSV sono finanziati dalle fondazioni bancarie tramite fondi speciali regionali. I Centri veneti, in particolare, sono sostenuti dalle Fondazioni Cassamarca di Treviso, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione di Venezia, Cariverona, Banca del Monte di Rovigo e Fondazione Monte di Pietà di Vicenza.
Ente gestore del CSV di Vicenza è il Volontariato in Rete Federazione Provinciale di Vicenza, associazione di secondo livello costituita nel 2005 e che conta più di 200 organizzazioni iscritte.
Il Centro vicentino era già stato commissariato nel 2015.
GIANNI POGGI

Dopo cinque giorni di allenamenti e test medici e atletici, sabato 11 luglio la prima squadra dell’LR Vicenza edizione 2026-2027 è partita per il ritiro

Fra una settimana, l’11 luglio, l’LR Vicenza partirà per il ritiro precampionato a Bedollo, e così inizierà di fatto la stagione 2026-2027, che vedrà per

Forza Italia consolida la sua presenza politica nel vicentino aggiungendo al senatore Pierantonio Zanettin (coordinatore provinciale) e al consigliere regionale Jacopo Maltauro l’onorevole Erik Pretto

“Operazione di facciata fuori dal tempo e da ogni realtà logica e organizzativa, che rappresenta il totale fallimento della programmazione e una preoccupante mancanza di

Si allontana la possibilità che Matteo Della Morte torni al Benevento. I giallorossi hanno, infatti, ufficializzato l’acquisto del gioiellino Emanuele Schimmenti dal Potenza, trequartista molto

Sta rischiando di finire nel ridicolo la vicenda dello “scavalco del montone” (la infrastruttura scelta da RFI per spostare a nord della linea storica quella