
GIOCO D’AZZARDO. NEL 2025 A VICENZA SPESI 253 MILIONI E PERSI 40
Sono stati più di 252 milioni, più precisamente 252.808.206,79, gli euro spesi a Vicenza (nel territorio cittadino, senza considerare quello provinciale) nel 2025 nel gioco
Ammonta a 113.000 euro il finanziamento che il Comune di Vicenza ha ottenuto, classificandosi quinta nella classifica del bando pubblico “Bici in Comune” per interventi volti alla promozione della mobilità ciclistica e del cicloturismo. L’annuncio è stato fatto a Palazzo Trissino dall’assessore alla mobilità Cristiano Spiller e dall’assessore allo sport Leone Zilio.
L’iniziativa “Bici in Comune” è stata promossa dal Ministro per lo sport e i giovani con il supporto del Dipartimento per lo Sport, per il tramite di Sport e Salute Spa e dell’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani). Il progetto era infatti rivolto a tutti i Comuni italiani con l’obiettivo di finanziare progetti che promuovano la mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano e attivo, oltre a favorire lo sviluppo del cicloturismo. I Comuni, suddivisi in cluster in base al numero di abitanti, hanno potuto proporre progettualità legate alla promozione della mobilità ciclabile e del cicloturismo, alla valorizzazione del territorio, all’attività con le scuole, alla riqualificazione, all’innovazione e alla digitalizzazione dei percorsi ciclabili esistenti e all’organizzazione di eventi sportivi ciclistici.
Gli obiettivi del progetto sono di incentivare la mobilità ciclabile e l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile, di riqualificare e garantire la sicurezza di piste ciclabili esistenti, e di finanziare progetti relativi all’organizzazione di eventi aggregativo-sportivi ciclistici e di attività cicloturistiche.
La candidatura di Vicenza, nella graduatoria del proprio cluster (il Cluster 3, ovvero quello che comprende i Comuni tra i 50.000 e i 300.000 abitanti), si è classificata al quinto posto su 82 partecipanti al bando, risultando finanziata per 113.000 euro.
Questa cifra andrà dunque a finanziare una serie di azioni ed interventi articolati su 24 mesi, divisi secondo il bando in tre linee di attività, tra i quali trovano spazio: i Bike to Work, che incentiva attraverso buoni chilometrici l’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro; l’indagine sulla mobilità scolastica che mira ad analizzare e monitorare la mobilità di studenti ed insegnanti; la promozione e digitalizzazione dei tracciati cicloturistici esistenti che punta a rafforzare l’immagine di Vicenza come destinazione cicloturistica; l’installazione di segnaletica che ricorda a chi conduce una automobile di mantenere almeno 1,5 metri di distanza da chi pedala durante la fase di sorpasso, con l’obbiettivo di aumentare la sicurezza degli utenti su due ruote; l’installazione di nuovi dispositivi contabici lungo tre importanti direttrici ciclabili, che vanno a sommarsi ai tre già esistenti, con l’obbiettivo di monitorare il flusso di traffico ciclistico e pedonale; l’organizzazione di quattro importanti eventi quali giornata “A scuola senz’auto”, la mostra “Le bici da corsa dal 1815 a oggi”, l’iniziativa “La via dei Berici”, e l’evento per la settimana europea della mobilità “Vicenza si muove”.

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