# Tags
blank

CISL VICENZA. GUERRA IN IRAN: L’UFFICIO STUDI PREVEDE UNA MAGGIORE SPESA DI 1.650 EURO PER FAMIGLIA

blank

La guerra in Iran presenta il conto ai vicentini: fino a 1.650 euro da qui a dicembre per ogni famiglia vicentina, secondo i calcoli del Centro Studi Cisl Vicenza, che ha dedicato all’argomento un approfondimento.
L’analisi del Centro Studi evidenzia che, solo nei primi tre mesi del 2026, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, calcolato su base 100 nel 2025, è cresciuto di 1,7 punti. I trasporti in particolare hanno registrato un incremento di 2,4 punti nel solo mese di marzo, e lo stesso andamento si osserva per le voci di spesa relativi alle abitazioni e alle bollette, che in un solo mese crescono di 1,9 punti.
Per comprendere la portata concreta di questi incrementi, va sottolineato che la struttura della spesa delle famiglie venete mostra un peso particolarmente rilevante proprio per abitazione, utenze ed energia (33,39%) e per i trasporti (11,69%), che insieme rappresentano oltre il 45% della spesa complessiva.
Le previsioni economiche antecedenti lo scoppio del conflitto sono già state stravolte: a dicembre 2025 l’Istat stimava un aumento dell’inflazione pari a +1,4% per tutto il 2026, ma ad oggi l’aumento reale ha già raggiunto il +1,7%.
l’Ufficio Studi Cisl Vicenza stima che se la guerra terminasse immediatamente, l’inflazione registrata in provincia di Vicenza su base annua sarebbe comunque pari a +2,8%, con una conseguente spesa maggiore per famiglia – rispetto all’inflazione inizialmente prevista se non fosse scoppiata la guerra – di circa 480 euro.
Se invece la guerra dovesse protrarsi anche solo per altri tre mesi, l’inflazione nel Vicentino arriverebbe al 4,2%, con una spesa aggiuntiva non preventivata di 960 euro per ogni famiglia vicentina.
Infine, se la guerra proseguirà fino a fine anno, i costi aggiuntivi per ogni famiglia vicentina saranno pari in media a 1.650 euro. Considerando che il reddito medio da lavoro dipendente nel Vicentino nel 2025 è stato pari a 29.039 euro, equivalenti ad uno stipendio netto di circa 1.520 euro su 13 mensilità, significa che la guerra potrebbe costare a ogni famiglia vicentina oltre una mensilità netta.

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox