# Tags
blank

CGIL VICENZA. DAL 18 MAGGIO AL 5 GIUGNO LA MOSTRA FOTOGRAFICA “DONNE E SINDACATO-UNA LOTTA SENZA TEMPO”

blank

La CGIL Vicenza ha presentato in un incontro la mostra fotografica “Donne e sindacato–Una lotta senza tempo”, che sarà ospitata nella sede del sindacato del capoluogo dal 18 maggio al 5 giugno 2026.
La mostra è un progetto della CGIL nazionale che racconta, attraverso immagini storiche, le lotte, le conquiste e il protagonismo delle donne nel mondo del lavoro e del sindacato, dai primi anni del Novecento fino ai giorni nostri.
Attraverso una selezione di fotografie provenienti dagli archivi storici della Confederazione e da archivi privati, il percorso espositivo restituisce spazio e visibilità alle donne che, lavorando e lottando, hanno contribuito a cambiare la società e a conquistare diritti fondamentali.
Storie di emancipazione, partecipazione e mobilitazione collettiva trovano spazio negli scatti presenti, contrastando quegli stereotipi e quelle narrazioni tradizionalmente declinate al maschile, riaffermando l’impegno storico e attuale delle donne e della CGIL per la parità, la dignità del lavoro e contro ogni forma di discriminazione e violenza.
Nel corso dell’incontro, oltre alla presentazione della mostra, è stato proposto anche un focus sul mercato del lavoro femminile nel territorio vicentino: occupazione, precarietà, gap salariale, conciliazione vita-lavoro e disparità ancora presenti.
Negli ultimi vent’anni l’occupazione femminile in Veneto è cresciuta: dalle circa 800 mila donne occupate del 2004 si è arrivati alle circa 970 mila del 2024, con un incremento dell’incidenza sul totale degli occupati dal 40 al 44%.
Anche nel territorio vicentino emergono criticità molto nette. Le donne rappresentano il 50,4% della popolazione provinciale, ma sono meno presenti nel mercato del lavoro. Il tasso di occupazione nel nostro territorio corrisponde al 59,4% per le donne contro il 76,5% per gli uomini.
Particolarmente significativo è il dato sulla disoccupazione femminile: mentre quella maschile si attesta all’1,9%, quella femminile sale al 5,1%, in crescita rispetto al 2024. In sostanza, in provincia di Vicenza la crescita della disoccupazione riguarda quasi esclusivamente le donne.
A questo si aggiunge il tema della precarietà. In Veneto, nell’81% dei casi le nuove assunzioni femminili avvengono con contratti a termine. Le donne sono inoltre maggiormente concentrate nel part-time: il 35% delle occupate lavora con orario ridotto contro appena il 6% degli uomini. Spesso si tratta di part-time involontario, che limita reddito, autonomia economica e possibilità di crescita professionale.
Il quadro si aggrava ulteriormente quando si analizzano le retribuzioni. Secondo le elaborazioni della Camera di Commercio di Vicenza sui dati 2024, a parità sostanziale di settimane lavorate le donne continuano a percepire salari molto inferiori rispetto agli uomini.

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox