# Tags
blank

BRT. BENIGNO (FDI): FURIA IDEOLOGICA TRAVESTITA DA SOSTENIBILITÀ. BEZ (PD): IL PROGETTO È DI RUCCO!

blank

Alessandro Benigno, presidente cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza, critica in una nota le scelte dell’amministrazione comunale sul progetto metrobus, in linea con le preoccupazioni già espresse, fra gli altri, dal presidente di Ascom Nicola Piccolo.
Secondo Benigno, la fase di transizione verso il nuovo sistema di trasporto pubblico rischia di produrre effetti contrari rispetto agli obiettivi dichiarati di sostenibilità, con ricadute dirette su quartieri e centro storico: “il paradosso – scrive Benigno – è che la fase preparatoria prima che entri a regime il metrobus comporterà il doppio senso di marcia degli autobus a gasolio in zone come San Felice, con un aumento dell’impatto ambientale. Alla faccia della sostenibilità. Sul metrobus è ormai chiaro che l’amministrazione Possamai ha deciso di rompere il patto sociale con i vicentini. Il sindaco e l’assessore Spiller procedono senza cercare soluzioni condivise con residenti e commercianti.
“Il problema – prosegue la nota – non riguarda più soltanto San Felice: il rischio investe il centro storico, via Giuriolo, corso Padova e tutta la parte est della città. Meno parcheggi, meno accessibilità, meno libertà di movimento, con conseguenze dirette per negozi, famiglie e lavoratori. E mentre le attività di vicinato soffrono, questo sistema finisce per favorire le grandi catene commerciali e la distribuzione organizzata – continua Benigno – con il rischio concreto di desertificazione commerciale e depauperamento urbano”.
“È l’ennesima furia ideologica – attacca Benigno – travestita da sostenibilità: una sostenibilità ambientale che però non tiene insieme quella economica e sociale. Quando manca l’equilibrio, a perdere è la città. Peraltro si continua a inseguire modelli già superati, mentre altre città investono su tecnologie diverse, come l’idrogeno. Si devasta la viabilità cittadina per scelte che rischiano di essere obsolete ancora prima di entrare a regime. La sinistra progressista immagina di poter trasformare Vicenza in un laboratorio ideologico, ma questa città non è un esperimento: è fatta di famiglie, artigiani, commercianti e lavoratori”.
Replica con un comunicato il consigliere comunale del Partito Democratico Giacomo Bez: “le dichiarazioni di oggi di Benigno sono la classica buccia di banana dove si scivola pur di fare sempre e comunque polemica. Il progetto che ora tanto Benigno denigra trova il suo fondamento proprio dall’amministrazione Rucco che, ormai in zona Cesarini, a pochi giorni dal voto del 2023, avrebbe voluto cantierizzare e realizzare senza alcun confronto coi cittadini, con le categorie e soprattutto senza offrire risposte concrete sulle ricadute in termini di parcheggi e di viabilità. Un lavoro che invece questa amministrazione ha fatto, ha approfondito e ora è pronta a portare avanti. Parlare di patto sociale o di furia ideologica sembra quasi voler buttare la palla in tribuna per non riconoscere o far finta di non riconoscere la genesi di un progetto che noi abbiamo ereditato e messo a terra. Non è con le polemiche sterili che si governano le città ma è con la responsabilità che Benigno dimostra in molte occasioni di non avere”.


blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox