# Tags
blank

BENIGNO (FDI): VANNACCI? CHI VOTA CON SCHLEIN E CONTE CONTRO IL GOVERNO NON PUÒ VENIRE A VICENZA A DARE LEZIONI DI CENTRODESTRA

blank

Il presidente cittadino di Fratelli d’Italia a Vicenza, Alessandro Benigno, all’indomani dell’iniziativa targata Futuro Nazionale con Vannacci, ha pubblicato una nota a commento: «chi ha scelto, fino ad oggi, di votare con continuità contro la fiducia al Governo Meloni, schierandosi di fatto al fianco di Schlein, Conte, Renzi, Fratoianni e compagnia cantante, risultando così l’arma in più a disposizione di una sinistra sempre meno credibile e alla ricerca di appigli esterni, ieri è venuto a Vicenza accusando il Presidente del Consiglio di votare insieme al Partito Democratico. Un’accusa semplicemente lunare, che colpisce non tanto perché totalmente priva di qualsiasi fondamento, quanto perché sembra rappresentare l’ennesima conferma di una linea politica ben precisa, quella di Futuro Nazionale, che finisce oggettivamente per essere funzionale agli interessi della sinistra. I fatti parlamentari parlano chiaro e non possono essere cancellati dalla propaganda. Sulle varie fiducie al Governo di Giorgia Meloni, i vannacciani hanno, ad esempio, votato insieme alle sinistre contro il decreto per abbassare i costi delle bollette agli italiani in difficoltà e contro il piano casa volto a restituire decine di migliaia di abitazioni vuote, in tutta Italia, a connazionali che ne hanno bisogno. È così che intendono difendere i bisogni e gli interessi degli italiani?».
Benigno ha commentato anche l’annuncio di una possibile candidatura autonoma (l’ex senatore Filippi) alla carica di sindaco nell’area di Vannacci: «un’impostazione che sembra riflettersi anche sul piano locale, alla luce dell’annuncio di una possibile candidatura autonoma a sindaco, senza alcun confronto con le forze del centrodestra che da mesi stanno lavorando con compattezza, serietà e senso di responsabilità per costruire un’alternativa credibile all’attuale amministrazione. Sul piano cittadino, ancor più che su quello nazionale, la condizione indispensabile per evitare ai vicentini la prospettiva di un Possamai bis è preservare l’unità dell’area alternativa alla sinistra. Se il buongiorno si vede dal mattino, i segnali emersi sabato meritano una seria riflessione».
«Auspichiamo – è l’apertura di Benigno a Vannacci – che Futuro Nazionale chiarisca quanto prima, almeno a livello cittadino, quale sia la propria collocazione politica. Se intenda sedersi al tavolo del centrodestra insieme a Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e alle realtà civiche, contribuendo con idee, proposte e anche legittime candidature, da valutare però all’interno di un percorso condiviso, oppure se preferisca imboccare la strada dell’autoreferenzialità, forse utile a raccogliere qualche decimale in più sul piano elettorale, ma inevitabilmente controproducente rispetto all’obiettivo che dovrebbe accomunare tutti: costruire una coalizione unita e vincente per restituire Vicenza al centrodestra. Per quanto visto finora, il rischio che questa impostazione finisca per favorire ancora una volta la sinistra esiste ed è concreto. Noi continuiamo a confidare che prevalga il buon senso e che possiamo essere presto smentiti dai fatti. L’interesse dei vicentini viene prima delle ambizioni dei singoli e solo un centrodestra unito può rappresentare una reale alternativa all’attuale amministrazione».

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox