# Tags
blank

ARZIGNANO. DURO ATTACCO DEI VERTICI DELLA LEGA A MASIERO (SENZA MAI NOMINARLO). MA IL SUO CANDIDATO ANCORA NON C’È

blank

Il commissario regionale Andrea Tomaello, l’europarlamentare Paolo Borchia, il segretario provinciale Denis Frison e il legato elettorale Roberto Ciambetti della Liga Veneta per Salvini Premier, intervengono con una nota ufficiale per definire il perimetro politico del Movimento e fare chiarezza sulle dinamiche che hanno condotto Arzignano al commissariamento.
«La Lega non si muove per slogan – comincia la nota -, ma per traiettorie amministrative consolidate. L’amministrazione Bevilacqua non è stata solo un’amministrazione di centrodestra, ma un modello di efficienza riconosciuto a livello regionale per capacità e risultati concreti, confermato dall’incredibile gradimento del 70% degli arzignanesi. Risulta politicamente inverosimile, oltre che poco elegante sotto il profilo istituzionale, il tentativo di rinnegare oggi un percorso di cui si è stati co-protagonisti per 7 anni. La coerenza non è un optional: chi ha condiviso e votato ogni atto dell’ Amministrazione Bevilacqua, salendo sui palchi inaugurali delle opere pubbliche, non può oggi invocare una discontinuità che suona solo come la triste e scarsa onestà intellettuale di una persona ferita».
«Il centrodestra ad Arzignano – spiega la Lega -è stato spaccato a causa di una manovra chirurgica pianificata da molto tempo da persone terze al Movimento della Lega, dove l’interesse della comunità è stato subordinato a dinamiche di posizionamento individuale. È sotto gli occhi di tutti: la caduta dell’amministrazione è la reazione scomposta alla perdita di una poltrona. Sacrificare la stabilità di una città per compensare un’ambizione ferita rappresenta un errore politico che Arzignano sta pagando a caro prezzo che gli elettori sapranno valutare con estremo rigore».
«Di sicuro il Movimento della Lega – polemizzano i firmatari – non entrerà in alcun “baraccone” che unisce chimicamente pezzi di sinistra, ex candidati già sconfitti e pezzi di destra rancorosa uniti solamente dalla sola necessità di sommare voti per scalare il Palazzo. Chi aggrega tutto e il suo contrario è destinato, prima o poi, a non fare nulla. Il nostro contenitore dev’essere un chiaro schieramento di centrodestra. Nessuno ha il diritto di mettere veti su nomi, simboli e ideali che sono propri della Lega. Altrimenti ne trarremmo le dovute considerazioni e faremo le scelte del caso. Non abbiamo mai avuto paura di fare battaglie per i nostri ideali e per la nostra gente. Non sarà la paura di perdere “poltrone” il faro delle nostre decisioni. A causa del commissariamento, la città ha già perso mesi preziosi. Non è il caso di perdere una legislatura per le scelte personali di taluni».
«Il nostro impegno – conclude il documento – è di proseguire sul binario della concretezza amministrativa. A breve presenteremo una proposta politica solida, ancorata ai valori del territorio e capace di restituire ad Arzignano la dignità di guida economica che le spetta. Ai cittadini non servono alleanze di facciata, ma un Sindaco/a affidabile, competente e coerente, una Giunta propositiva ed un Consiglio comunale compatto e non in balia di ricatti».

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox