# Tags
blank

ARCUGNANO. LA VERSIONE DI CUOMO: IL SINDACO PUNTUALIZZA SULLA INELEGGIBILITÀ DI SIOTTO

blank

Il sindaco di Arcugnano Simone Cuomo in un comunicato fa il punto sulla vicenda della ineleggibilità di Siotto: “ritengo doveroso – scrive il Sindaco – fornire alcuni chiarimenti rispetto a quello che è accaduto l’11 giugno in Consiglio Comunale. Subito dopo le elezioni è stata inviata la nomina ai membri del Consiglio e la richiesta di presentare alcuni d ilocumenti, come l’accettazione dell’incarico, la dichiarazione di cause di ineleggibilità o di incompatibilità pervenute successivamente alle elezioni, il curriculum vitae e l’autocertificazione della situazione reddituale. Il 3 giugno è stata notificata la convocazione del primo Consiglio Comunale, previsto per giovedì 11 giugno, data che rispetta i termini previsti dalla legge, che impone al Sindaco, entro 10 giorni
dalla proclamazione, di convocare il primo Consiglio, la cui seduta deve avvenire al massimo 10 giorni dopo. Sono state, quindi, rispettate tutte le tempistiche previste dalle normative. L’11 giugno sono arrivati anche gli ultimi documenti richiesti ai Consiglieri. Le dimissioni dal Consiglio comunale di Vicenza da parte dell’aspirante consigliera di minoranza sono avvenute il 10 giugno 2026, come certificato dall’Ufficio Protocollo del Comune di Vicenza. Nel pomeriggio di giovedì, senza che ci sia alcuna norma che imponga l’obbligo per il Sindaco, è intercorsa una breve telefonata per esporre la questione all’interessata, per rispetto nei suoi
confronti. Dal punto di vista umano comprendo la delusione e il rammarico per questa vicenda, ma la norma parla chiaro: la causa di ineleggibilità andava rimossa prima delle presentazione delle liste cioè ad aprile”.
“La legge non prevede – spiega Cuomo – che si rappresenti una comunità e contemporaneamente si aspiri a rappresentarne un’altra. Dispiace, in queste ore, leggere commenti molto aggressivi e, a volte, offensivi sui social. Non sono io a decidere come devono essere fatte le cose, ci sono delle procedure che abbiamo seguito alla lettera. Poco ha da lamentare la minoranza circa la mancanza di documentazione preventiva su questo argomento. I materiali erano puntualmente disponibili nelle 48 ore precedenti la seduta, come da regolamento. La convalida degli eletti è una presa d’atto la cui responsabilità è in capo al Consiglio Comunale, che deve procedere alla votazione nella prima seduta. Accade che, proprio in fase di convalida, qualcuno possa non essere convalidato. Anche da questo punto di vista la norma è stata rispettata alla lettera: la valutazione della causa di ineleggibilità non può essere fatta preventivamente, ma avviene in Consiglio”.
“Fortunatamente – conclude il Sindaco -, sempre secondo le norme in vigore, l’ineleggibilità non incorpora causa di invalidazione delle elezioni. Non si tornerà al voto. L’ineleggibilità riguarda infatti il singolo aspirante consigliere, non la lista a cui appartiene, né coinvolge gli altri Consiglieri o il Sindaco. Questa vicenda sta notevolmente rallentando il nostro lavoro, e, di fatto, danneggia più di tutto l’operato della nuova amministrazione e, di conseguenza, le cittadine e i cittadini di Arcugnano”.

blank
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Feedbacks in linea
Vedi tutti i commenti

PIU' RECENTI

0
Lascia un commentox